VENEZIA – Una mostra su Williams Cangdon a Ca’ Foscari

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Per chi, in questo periodo, decidesse di visitare l’affascinante città lagunare, non può perdersi la mostra, aperta il 5 maggio scorso negli spazi espositivi di Ca’ Foscari, dedicata al pittore Williams Cangdon. L’artista americano, nato a Providence nel 1912, dopo aver studiato e imparato a dipingere alla prestigiosa Yale University, combatte nella seconda guerra mondiale fino al 1947.

Terminato il conflitto continua la sua carriera artistica, avvicinandosi alla nascente Action painting ed esponendo insieme a figure del calibro di Jackson Pollok, Franz Kline e Mark Rothko. La mostra in esame, intitolata “William Congdon a Venezia (1948-1960): uno sguardo americano”, presenta quaranta opere che hanno come tema principale la città di Venezia. Infatti l’artista statunitense, dal 1948 al 1960, concentrò la sua attività sulla Serenissima, la quale divenne una potente fonte di ispirazione.

I dipinti mostrano il disagio di Cangdon, segnato inevitabilmente dagli orrori della guerra, restituendo un’immagine di Venezia triste, tragica e malinconica, ma allo stesso tempo profonda, capace di catturare l’essenza del paesaggio. Dipingendo queste opere, il pittore americano fu decisamente influenzato da William Turner, altro grandissimo, forse davvero il più grande, vedutista contemporaneo, il quale a sua volta raffigurò Venezia, anche se con una sensibilità diversa, sicuramente più romantica e raffinata.

Mi pare esemplare, e soprattutto vera, questa affermazione di Peggy Guggenheim: “Congdon è il solo, dopo Turner, ad aver capito Venezia”! La mostra veneziana offre inoltre proiezioni di scorci e vedute di Venezia dipinti da Turner, Renoir, Monet, Klee, Tancredi e Vedova, tanto per citarne alcuni, in moda da cogliere le differenze e somiglianze con le opere di Cangdon. L’esposizione, curata da Giuseppe Barbieri e Silvia Burini, può essere visitata dal lunedì alla domenica, martedì escluso, dalle 10 alle 18, fino all’8 luglio.