BRESCIA – Chitarra in Accademia con il maestro Giovanni Podera

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Domani mattina, sabato 12 maggio dalle ore 9 nell’Accademia della Chitarra si terrà un’iniziativa rivolta agli allievi e appassionati di chitarra attraverso un incontro di approfondimento, con lezioni individuali di perfezionamento, con il maestro Giovanni Podera. E’ un concertista e docente bergamasco, responsabile tra l’altro insieme al chitarrista bresciano Giulio Tampalini della fortunata collana didattica “I Maestri della Chitarra” edita dalla Curci, titolo che gode dell’attenzione dei docenti di chitarra presso le scuole medie e licei musicali a livello nazionale.

Di seguito al corso, alle 18, nel negozio di strumenti musicali “Cavalli” in via Artigiani 1 a Castrezzato, Podera terrà una conferenza in cui illustrerà l’intera collana didattica, spiegando il percorso che lo ha portato alla scelta delle opere degli autori romantici Fernando Sor, Mauro Giuliani e Ferdinando Carulli e alla realizzazioni dei volumi della serie editoriale. Conclusa la conferenza, alcuni dei chitarristi partecipanti al corso e degli allievi dell’Accademia saranno i protagonisti di un breve concerto: si alterneranno tra gli altri Nicholas Filippini, Andrea Cirelli, Leonardo Gilardoni, Dario Bevacqua, Elena Merendino, Thomas Gorni, Giovanni Noventa, Giorgio Secondi, Anna Rizzo, Pietro Ferrari, Andrea Somensi e Giulia Facchini.

La direzione organizzativa del corso è affidata al maestro Antonio D’Alessandro. Giovanni Podera, nato nel 1960 a Bergamo, ha studiato chitarra e composizione con Giorgio Oltremari e Claudio Galante diplomandosi, con il massimo dei voti, al conservatorio della sua città. E’ risultato vincitore del premio Simon Mayr quale miglior diplomato dell’istituto stesso e poi si è aggiudicato, come compositore ed esecutore (solista, in duo e in trio), il primo premio in molti concorsi nazionali e internazionali. Ha seguito corsi di perfezionamento sia di chitarra che di composizione con numerosi maestri, fra i quali György Ligeti, Angelo Gilardino, Dusan Bogdanovic e Ruggero Chiesa.

Ha pubblicato sue composizioni, testi musicologici, revisioni e trascrizioni per le case editrici Bèrben, Sinfonica e Ottocento. Le sue opere sono eseguite da molti interpreti sia in Italia sia all’estero. E’ considerato dalla critica “artista completo ed estremamente raffinato, tra i più prolifici e interessanti compositori della nuova generazione, le sue opere non possono mancare nel repertorio del chitarrista odierno” (Strumenti e Musica) – “…uno dei più interessanti esponenti della nuova generazione di chitarristi- compositori” (Guitart) – “tra i più attivi rappresentanti della generazione di chitarristi-musicologi” (Il Fronimo) – “tra i più prolifici compositori per il nostro strumento – attivo anche come strumentista – che conferma ancora una volta la qualità della sua ispirazione” (Seicorde) – “interprete che con il suo strumento cerca soluzioni non comuni di cantabilità struggente e malinconica, fra leggere e aeree scorribande sulle sole sei corde – che sembra far moltiplicare” (M. Bertasa) – “chitarrista che nel concerto ha ampiamente dimostrato le sue limpide abilità sia virtuosistiche che espressive” (A. Brena).

Svolge intensa attività artistica, in particolare con il Trio Donizetti e l’Orchestra Terzi con i quali ha registrato per le ed. Atlas. Come solista e in varie formazioni ha eseguito in prima assoluta composizioni di Vittorio Fellegara, Angelo Gilardino, Nilo Peraldo-Bert, Emilio Piffaretti e molti altri. Inoltre numerosi compositori hanno pubblicato opere a lui dedicate. È costantemente invitato a tenere corsi di chitarra, di composizione e di musicologia per le maggiori istituzioni musicali italiane.

Ha pubblicato articoli e saggi per importanti riviste specializzate europee. E’ membro del comitato scientifico del Convegno Chitarristico Italiano che si svolge annualmente ad Alessandria. Numerose le affermazioni dei suoi allievi e le sue partecipazioni alle giurie di importanti concorsi. E’ stato socio fondatore e per vari anni presidente  dell’Associazione chitarristica Benvenuto Terzi di Bergamo.