CINA – L’arte in oriente, una potenza dagli “occhi a mandorla”

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Anche nel mercato dell’arte la Cina si sta imponendo come maggiore potenza internazionale. Questo sembra emergere dall’ultima riunione sul tema tenuta ieri a Beijing. La dichiarazione si basa sul fatto che negli ultimi due anni le transizioni del mercato in Cina hanno fatto registrare un movimento di 160 miliardi di yuan, pari a quasi 20 miliardi di dollari.

Il rendering del Sifang Museum

Una cifra spaventosa, pensando anche che le transizioni cinesi rappresentano il 40% del mercato globale. Al secondo e al terzo posto troviamo rispettivamente Stati Uniti e Regno Unito. A testimonianza del “fenomeno cinese”, sono i grandi investimenti delle più importanti città che stanno realizzando dei nuovi musei, come il Sifang Art Museum a Nanchino e l’attesissimo M+ Museum di Hong Kong, progettato dal famoso architetto Sir Norman Foster.

La politica intrapresa si basa sulla costruzione di queste grandi e nuove sedi espositive, dove verranno collocate opere d’arte orientali e nazionali, insieme ad alcune europee e americane, quest’ultime acquistate grazie ai generosi budget messi a disposizione ai musei: si parla di 128,8 milioni di dollari da utilizzare nei prossimi 5 anni per l’M+ Museum di Hong Kong, mentre per il Sifang si pensa a una cifra tra i 5 e gli 8 milioni di dollari per ogni anno. Vedremo quindi dipinti di Bacon, Warhol, Kiefer, e perché no, di Picasso o Gauguin, accanto a quadri di artisti orientali, vero fulcro dei prossimi musei cinesi, evidenziando così il rapporto tra occidente e oriente.

Questa iniziativa rinnoverà il settore culturale e artistico della Cina, cercando di migliorarlo e di rendere partecipi anche molti collezionisti che saranno chiamati a collaborare con le nuove sedi espositive. Anche nel settore artistico, quindi, la Cina sta cercando di guadagnare un posto di tutto rispetto nel panorama internazionale, attraverso le ricche transizioni nel mercato dell’arte, che sono sicuramente la forza motrice dello sviluppo culturale e di tutte le attività connesse del Paese.