APRICA – Il “Lavegìn d’or” al centro faunistico. Il 3 giugno la premiazione

0

Il comitato direttivo dell’Associazione Culturale Valtellinesi a Milano, nella riunione del 10 febbraio scorso ha assegnato all’unanimità il “Lavegìn d’Or 2012” all’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino operante dal 1997 ad Aprica nel Parco delle Orobie Valtellinesi e rappresentato dal suo ideatore e direttore Bernardo Pedroni. Ecco la motivazione.

“L’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino, realizzato con finanziamenti della Regione Lombardia grazie alla lungimiranza delle autorità pubbliche di Aprica, della Provincia di Sondrio e del Parco delle Orobie Valtellinesi, è una struttura, unica nel suo genere, che offre al pubblico un itinerario guidato didattico-naturalistico attrezzato all’interno di un’area di oltre 25 ettari lungo il quale si ha l’opportunità di conoscere la natura alpina e di osservare alcune specie animali e vegetali nel loro habitat naturale, come camosci, stambecchi e caprioli.

Particolare riferimento è anche dato agli esemplari di fauna di difficile osservazione o in pericolo di estinzione, quale è il gallo cedrone, simbolo del Parco delle Orobie Valtellinesi, l’orso bruno delle Alpi e alcuni rapaci. Ideato e poi realizzato quindici anni fa, quando la difesa della natura era una cura e un privilegio di pochi, l’Osservatorio, oltre a collaborare col mondo universitario per finalità scientifiche e formative, svolge una funzione didattica di primaria importanza per il pubblico e soprattutto per le nuove generazioni, abituandole al rispetto e riconoscimento dei valori che la natura ci comunica”.

L’assegnazione del premio si terrà domenica 3 giugno alle ore 12,30 nella Sala Congressi del Centro Direzionale di Aprica con una delegazione dell’associazione, di autorità ed esponenti della cultura valtellinese. Il “Lavegìn d’Or” è l’ambito riconoscimento che l’Associazione Culturale, fondata nel 1988, attribuisce annualmente a quelle persone fisiche o giuridiche della Provincia di Sondrio, che per capacità, intelligenza e serietà, si siano imposte all’attenzione dell’opinione pubblica lombarda e nazionale così contribuendo a far conoscere i valori di cultura e di civiltà della loro terra natìa. Dalla sua istituzione, il Lavegìn d’Or è stato attribuito a:

1997 Paolo Biglioli, docente universitario e cardiochirurgo;

1998 Guido Manusardi, pianista, jazzman e compositore;

1999 Don Ugo De Censi, salesiano missionario in America;

2000 Zelia Albertazzi Pillitteri (alla memoria), anima dell’Associazione;

2001 Giuliano Zuccoli, presidente del Consiglio di Gestione di A2A;

2002 Alberto Quadrio Curzio, economista;

2003 Paolo Raineri, medico, scrittore e poeta;

2004 Lydia Silvestri, scultrice;

2005 Consorzio per la Tutela dei Vini di Valtellina;

2006 Biblioteca Civica “Ezio Vanoni” di Morbegno;

2007 Accademia del Pizzocchero di Teglio;

2008 Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio (MVSA);

2009 Laura Meli Bassi, presidente della Società Storica Valtellinese;

2010 Museo Tesoro Collegiata San Lorenzo in Chiavenna e MuVis in Campodolcino;

2011 Associazione Teregua.