VALTROMPIA – Ecco il bilancio 2011 del Sibca, ma sulla cultura pesa la crisi

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Il Sistema bibliotecario locale, istituito nel 1992 e allargato nel 2002 ad accogliere anche i servizi archivistici diventando Sistema Bibliotecario-archivistico della valle, comprende a oggi venti Comuni della zona a nord di Brescia: i 18 comuni della valle con l’aggiunta di Collebeato e Ome, per un bacino di 122.230 utenti potenziali (al 31 dicembre 2011). Tutti i Comuni aderenti sono dotati di una biblioteca o di un punto di prestito che forniscono servizi gratuiti.

Il Sistema costituisce, insieme ad altri sei sistemi bibliotecari territoriali, la Rete Bibliotecaria Bresciana (RBB), coordinata dall’ufficio Biblioteche della Provincia di Brescia e comprensiva di oltre 200 enti. Già da alcuni anni gli indicatori di misurazione e valutazione dei servizi di biblioteca segnalano, per la Valtrompia, valori superiori alla media provinciale. Ecco il bilancio del 2011. La percentuale di cittadini raggiunti dal servizio è in costante aumento e, l’anno scorso, 19 cittadini su 100 hanno preso in prestito almeno un libro o un documento multimediale nel corso dell’anno, qualificandosi come iscritti attivi al servizio di prestito. Tra le biblioteche significative il miglior risultato di impatto (Indice di impatto, che misura la percentuale di utenti attivi sul totale della popolazione residente) è stato ottenuto da Bovezzo e Concesio (26%); positivo il risultato delle biblioteche di base di Caino (24%) e Lodrino (27%). Complessivamente nel 2011 gli iscritti attivi alle biblioteche sono stati 23.501, ma certamente sono molti di più i residenti che si sono recati in biblioteca almeno una volta per consultare un volume, chiedere informazioni, ascoltare una lettura o semplicemente leggere una rivista o un quotidiano: che il servizio bibliotecario non si identifichi tout-court con il solo prestito è dimostrato anche dal numero di visite annuali, rilevato a campione: rispetto al 2010 risulta in crescita di circa 18.000 presenze, pari ad un aumento del 6,55%.

Il patrimonio documentario complessivo sale dalle 402.788 unità del 2010 alle 412.931 del 2011 e include 14.958 documenti multimediali (il 3,62% del totale). Nel 2011 sono stati acquistati 12.831 nuovi documenti: nell’ultimo triennio il numero di documenti acquistati è in graduale flessione, a causa della contrazione dei finanziamenti per gli acquisti, aggravato dal diminuito potere di spesa provocato dall’applicazione del Decreto Levi, che fissa un tetto massimo di sconto da parte dei fornitori: in particolare rispetto al 2010 sono stati acquistate 1.121 unità in meno (-8,03%). Le biblioteche aderenti posseggono in media 18 periodici correnti tra quotidiani e riviste a disposizione degli utenti. Sono impiegati nelle biblioteche del Sistema 32 operatori qualificati, per 728 ore complessive a settimana che equivale a 20,22 unità lavorative a tempo pieno (36 ore). Le ore di apertura sono state nell’anno in totale 17.880. Per il 2011 si registra una lieve flessione nel numero dei prestiti (prestiti locali + prestiti interbibliotecari effettuati) che passano dai 261.927 del 2010 ai 259.119 del 2011, con un calo del 1,07%. rispetto all’anno precedente. La media dei documenti presi a prestito da ogni iscritto è di 9.4 (Indice di fidelizzazione, che misura il grado di affezione alla biblioteca). In notevole crescita è il servizio di prestito interbibliotecario: nel corso del 2011 i documenti complessivamente movimentati dall’operatore del prestito sono stati 50.487 (21.529 volumi movimentati internamente al Sistema + 14.605 inviati all’esterno + 14.353 ricevuti dall’esterno) per un numero complessivo di 100.974 operazioni (movimentazione in andata e in ritorno dei materiali).

Negli ultimi anni, anche a testimonianza della vitalità del servizio, il numero di prestiti interbibliotecari è stato in continua e sensibile crescita: anche nel 2011 si registra una crescita dei documenti movimentati con il servizio di prestito interbibliotecario pari al 6,87%. Il regolare aumento del numero di documenti scambiati nell’anno è tuttavia dovuto anche al calo degli acquisti effettuati dalle singole biblioteche: il risultato di questo si evidenzia anche nell’attività di catalogazione. Nel 2011 il Centro Operativo di Sistema, che collabora con il Centro di Catalogazione Provinciale alla realizzazione del catalogo unico, ha trattato complessivamente 15.699 unità documentarie, circa il 7% in meno del 2010. Anche nel 2011 le singole biblioteche ed il Sistema si sono impegnate in numerose e significative attività di promozione del servizio e dell’abitudine alla lettura, in parte in autonomia e in parte con il supporto e il coordinamento del Sistema Bibliotecario. Tra le attività più significative si segnala la prosecuzione della campagna triennale “Nati per Leggere in Valle Trompia”.

In particolare è stato realizzato e distribuito il kit di benvenuto ai nuovi nati del 2010 dei comuni aderenti all’iniziativa, costituito da uno dei libri per bambini 0-6 anni pubblicati dalla Comunità Montana di Valle Trompia (un volume della collana “I libri del Tato”, o “Canti d’infanzia” o “Il rinoceronte e l’elefante”); la scheda botanica dell’albero messo a dimora dalla Comunità montana per ogni nuovo nato, con relativa localizzazione; un modello di Albero genealogico da compilare; un segnalibro con orari biblioteche; mini-bibliografie illustrate del progetto provinciale NPL e dalla scatola contenitore in cartone con adesivo. Per il quarto anno consecutivo ha avuto luogo la collaborazione con il Comune e la biblioteca di Lumezzane in occasione della ottava edizione della manifestazione “La torre delle Favole”. Considerandola un’iniziativa culturale per l’infanzia di notevole rilevanza che insiste sul territorio di riferimento, le biblioteche e il Sistema hanno scelto, a partire dall’edizione 2007-2008, di attivare una collaborazione con Lumezzane e affiancare l’evento di torre Avogadro con la realizzazione di una mostra bibliografica itinerante da far circuitare, nel corso dell’anno, nelle biblioteche stesse.

Per tale mostra itinerante si è scelta un’apposita denominazione, che intende al tempo stesso richiamare e marcare una differenza rispetto all’iniziativa del Comune di Lumezzane: La biblioteca delle favole.  Nel 2011 la collaborazione con il Comune ha visto la realizzazione della mostra bibliografica per bambini dedicata alla fiaba “Aladino” e “La lampada magica” con una selezione dei documenti e la pubblicazione della bibliografia. Al termine del periodo espostivo presso la Torre Avogadro di Lumezzane, la mostra è entrata nelle biblioteche di Marcheno, Bovezzo, Villa Carcina, Nave, Lodrino, Tavernole sul Mella, Collebeato e Ome, raggiungendo così altri bambini e altre famiglie. Dal 29 settembre 2011 ha preso ufficialmente il via il servizio Media Library On-Line in tutte le biblioteche e i punti di prestito della Rete Bibliotecaria Bresciana. MediaLibraryOnLine (MLOL) è il primo network italiano di biblioteche pubbliche per la gestione di contenuti digitali, la piattaforma italiana per il “prestito digitale” (digital lending) nelle biblioteche italiane.

In sinergia con gli altri sistemi che costituiscono la Rete Bibliotecaria Bresciana e il Sistema Urbano della città di Brescia, il Sistema Bibliotecario della Valtrompia ha aderito alla piattaforma nell’ambito del progetto “In-BIBLIOTECA: processi di inclusione sociale nelle biblioteche di pubblica lettura in Valle Trompia: dalle attività ai servizi permanenti” cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e Fondazione Vodafone Italia. In tale ambito sono state attivate diverse iniziative socio-culturali e nuovi servizi volti a promuovere il ruolo della biblioteca quale luogo di incontro, agenzia di collegamento e di sviluppo della cultura al fine di favorire la coesione sociale attraverso l’accesso all’informazione e alla conoscenza, con una particolare attenzione verso anziani, immigrati e popolazione residente in Comuni disagiati della fascia montana.

Attraverso l’iscrizione alla biblioteca l’utente avrà la possibilità di accedere al portale MLOL e, da casa o dalla biblioteca: prendere a prestito e-book dei principali editori italiani; consultare banche dati ed enciclopedie; leggere le versioni edicola dei quotidiani o di altri periodici; ascoltare e scaricare audio musicali; visionare video in streaming; ascoltare e scaricare audiolibri; assistere in live-casting ad eventi organizzati dalle biblioteche o rivederne le registrazioni; consultare manoscritti e testi antichi in formato immagine; leggere libri digitalizzati attraverso tipologie diverse di e-book reader. MLOL rappresenta un ulteriore strumento di informazione per le biblioteche della Valle e della Rete Bibliotecaria, in grado di facilitare il reperimento di informazioni necessarie alle attività quotidiane della popolazione e di migliorare la possibilità di soddisfare interessi informativi e ludici.

Il progetto “In-Biblioteca”, avviato ad aprile 2010, ha visto la Comunità montana come ente capofila e la partecipazione, come soggetti partner, di numerose biblioteche del Sistema e delle organizzazioni no profit come la cooperativa “Il Mosaico” di Lumezzane e l’associazione “TrEATRO” di Gardone. Il progetto si è articolato in tre azioni specifiche: Azione progettuale 1 (La biblioteca fuori di sé); Azione progettuale 2 (Un ponte di libri) e l’Azione progettuale 3 (Piccola grande biblioteca). Nel corso del 2011 le azioni progettuali sono state portate a compimento, ma nell’ambito delle azioni 1 e 2 hanno dato vita a servizi permanenti. L’Azione progettuale 1, che ha visto il coinvolgimento degli anziani del territorio, organizzati in associazioni di volontariato, ha portato alla strutturazione di un servizio permanente, sviluppato nelle biblioteche di Concesio, Marcheno, Sarezzo e Villa Carcina: il prestito a domicilio gestito dalle biblioteche in collaborazione con le associazioni di Volontariato e il Sistema bibliotecario, offerto agli iscritti con difficoltà a raggiungere autonomamente la biblioteca. 

L’Azione progettuale 2, che ha coinvolto cittadini stranieri, in particolare giovani e donne, residenti sul territorio, ha portato alla produzione e alla distribuzione sul territorio dell’opuscolo “Guida all’uso della Biblioteca”, realizzata in italiano e 6 lingue straniere (inglese, francese, arabo, urdu, russo, albanese); all’attivazione del “Servizio di accoglienza e informazione in biblioteca”, curato da giovani e donne immigrati in collaborazione con i bibliotecari presso le biblioteche di Gardone e Lumezzane; e, infine, a INFOPONTI-Web, raccolta di risorse elettroniche presenti in internet selezionate per facilitare la ricerca di notizie, informazioni e conoscenze per i nuovi cittadini stranieri presenti sul territorio della Comunità valtrumplina.