BRESCIA – Licenziare è sbagliato se altri ruoli

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In materia di licenziamento illegittimo, la Corte di Cassazione ha chiarito che può essere considerato tale il provvedimento espulsivo motivato da ragioni di riorganizzazione aziendale, qualora risulti che il lavoratore avrebbe potuto ricoprire altre posizioni professionali.

Nello specifico la Suprema Corte, con la sentenza n. 6026 del 18 aprile scorso, ha precisato che non si configura un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, nel caso in cui la società non abbia fornito la prova dell’impossibilità di utilizzare il dipendente in altre mansioni equivalenti.

Pertanto, è stato ordinata la reintegrazione del dipendente nel posto di lavoro e disposta la condanna della società al risarcimento del danno nei confronti del lavoratore. Per ulteriori informazioni si può contattare la Confartigianato allo 030.3745219.