BRESCIA – Nomi ed etichette sui tessuti. Entra in campo l’Europa

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Il prossimo 8 maggio entrerà in vigore il nuovo Regolamento UE n. 1007/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. L 272 del 18 ottobre 2011, “Relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all’etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili e che abroga la direttiva 73/44/CEE del Consiglio e le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 96/73/CE e 2008/121/CE”.

Il Regolamento in oggetto disciplina l’uso delle denominazioni delle fibre tessili, l’etichettatura e il contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili e, introduce l’obbligo di indicare in etichetta l’eventuale presenza di parti non tessili di origine animale; prevede inoltre le norme per la determinazione della composizione fibrosa dei prodotti tessili mediante analisi quantitativa delle mischie.

Dal prossimo 8 maggio, quindi i prodotti tessili o i prodotti ad essi assimilati, quelli cioè contenenti almeno l’80% in peso di fibre tessili, per poter essere immessi sul mercato europeo, debbono obbligatoriamente riportare un’etichetta saldamente fissata, o un contrassegno, che siano durevoli, facilmente leggibili, visibili e accessibili con la finalità di informare il consumatore. La norma riguarda anche i rivestimenti di mobili, ombrelloni e ombrelli le cui parti tessili costituiscano almeno l’80% in peso, nonché le parti tessili costituenti lo strato superiore di rivestimenti multistrato per pavimenti, di rivestimenti di materassi e di rivestimenti degli articoli da campeggio.

Eccezione prevista nella disciplina transitoria, per i prodotti tessili conformi alla previgente disciplina, immessi sul mercato prima della data del 8 maggio 2012, che possono comunque continuare ad essere posti in vendita fino al 9 novembre 2014; questo periodo di transizione è stato previsto per permettere alle aziende di non dover richiamare in sede i prodotti già immessi sul mercato per doverne adeguare l’etichettatura in base alla nuova normativa.

L’etichetta può essere realizzata in cartone, tessuto o altro, può essere unita al prodotto anche con un cordoncino, purché sia applicata in maniera tale da non poter essere facilmente staccabile.

Vedi il Regolamento-UE-1007_2011-PE-e-Consiglio-Denominazione-fibre-tessili-ed-etichettatura