CHIARI – Bambini anni ’70 alla Mazzotti, apre una mostra di foto

0

E’ stata inaugurata ieri, sabato 28 aprile, dal presidente del Consiglio comunale Fabiano Navoni nel Museo della Città di Piazza Zanardelli, la mostra “Visi d’Infanzia-Dieci anni di scuola materna Mazzotti Biancinelli 1979-1988” patrocinata dall’assessorato alle Politiche culturali. Sono intervenuti al taglio del nastro l’assessore alle Politiche scolastiche Gabriele Zotti, il consigliere provinciale Gianluigi Raineri, il presidente della scuola materna “Bergomi Mazzotti” Stefano Facchetti e, per la Comunità delle Suore Dorotee da Cemmo, suor Giovanna Rizzi e suor Alberta Moreschi.

La rassegna, curata da Andrea Puma e ambientata nel percorso espositivo delle ex Carceri, propone una suggestiva carrellata di immagini fotografiche scattate negli anni 1979-1988 dal fotografo Silvano Marelli nella storica sede dell’asilo di via Quartieri e nella struttura della scuola materna di via Cologne, unificate dalla fine degli anni Novanta come paritaria nella periferia Nord della città.

Le fotografie presentano volti e ambienti del recente passato di Chiari: riconoscibili le Suore Canossiane come Madre Ines e Madre Teresina, oggi scomparse, che per molti risultano indissolubilmente legate alla memoria dell’asilo infantile, ma anche ambienti d’epoca come il teatro Sant’Orsola di Vicolo Pace, palcoscenico di svariate rappresentazioni con protagonisti bambini e bambine di trent’anni fa.

Una folla curiosa e commossa è intervenuta all’inaugurazione della mostra fotografica che a tanti ha permesso di riannodare i fili della memoria, tra volti di bambini addobbati per le recite natalizie della scuola materna o in occasione della festa della mamma. Al termine, nel cortile d’aria dell’ex Carceri, è stato allestito un rinfresco.

L’autore delle immagini, Silvano Marelli, nato a Chiari nel 1948, fotoreporter professionista dagli anni Settanta, fotografo ufficiale per il concorso Miss Italia dal 1983 al 2000, dal 2001 è responsabile del concorso “La più bella d’Italia”: in oltre quarant’anni di attività ha collezionato circa 50 mila scatti. La mostra, a ingresso libero, è visitabile venerdì dalle 17 alle 19,30, sabato, domenica e l’1 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19,30.