BRESCIA – Allarme slavine, il soccorso alpino chiede prudenza

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Il servizio regionale lombardo del Cnsas (Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico) richiama l’attenzione sul rischio di valanghe, che nelle ultime ore, in seguito alle abbondanti precipitazioni in quota, è salito al grado 4 (forte) sulle Alpi Retiche, Adamello, Orobie e Prealpi.

Il grado è, invece, 3 (marcato) sulle Prealpi Bresciane. “Il Soccorso alpino sconsiglia la pratica di qualsiasi tipo di attività sportiva o escursionistica fuoripista – spiega Danilo Barbisotti, presidente regionale del Cnsas – perché in questo momento ci sono eccezionali condizioni di pericolo, mai verificatesi durante la stagione invernale 2011-12”.

Come indica il bollettino neve emesso da Aineva – Arpa Lombardia, la perturbazione in transito ha dato un apporto di neve dai 50 ai 70 cm intorno ai 2.000 metri di quota. Il consolidamento del manto è debole e venti meridionali hanno rimaneggiato la distribuzione della neve fresca, favorendo la formazione di lastroni superficiali.

Sono probabili scaricamenti frequenti e valanghe di neve anche di grandi dimensioni, che potrebbero interessare anche le vie di comunicazione. Il distacco è possibile anche con un debole sovraccarico. “Le previsioni meteo per le prossime ore indicano che il tempo migliorerà – prosegue Barbisotti – e questo potrebbe indurre gli appassionati a uscire per approfittare della neve fresca e del sole, ma è necessario essere estremamente prudenti ed evitare di uscire con le ciaspole, a piedi o con gli sci”.

Il Cnsas ricorda che per informazioni sulla situazione delle Alpi e Prealpi Lombarde è possibile chiamare il numero verde 848.837.077 per ascoltare il bollettino “Neve e valanghe”.