BRESCIA – “Scomposizioni” a Santa Giulia: Cattaneo e Nardi a confronto

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L’arte figurativa lascia il posto all’espressione geometrica e concettuale. Scomporre la realtà, l’oggetto e la materia a favore di una visione astratta e concettuale. “Scomposizioni” è il titolo della mostra inaugurata sabato 21 aprile nella Sala dell’Affresco al Museo di Santa Giulia.

Pierluigi Cattaneo

L’esposizione è l’unione di due personali, due artisti che si confrontano, due autori diversi ma legati dalla disgregazione della forma, ed attraverso una progressiva ricostruzione giungono ad una visione della realtà lontana dalla rappresentazione mimetica ma carica di una forza espressiva concettuale.

Pierluigi Cattaneo

Pierluigi Cattaneo e Stefano Nardi a confronto, due tecniche differenti di elaborare la visione del mondo e della quotidianità ma metodologie simili dal punto di vista formale. Cattaneo con le sue opere fugge dal figurativo con tutti i suoi mezzi, la materia e le forme sono “scomposte” e riproposte sulla tela con una cura minimalista dei dettagli, tele monocrome dove la luce fa da protagonista, rappresentazioni astratte e concettuali di un universo compresso sulla tela, ma al tempo stesso, grazie alla capacità dell’artista, reso scultoreo e tridimensionale.

Più figurativo, solo in partenza, Stefano Nardi, o meglio, dal figurativo “scompone” le figure fino a giungere ad una reinterpretazione della realtà senza mai allontanarsi troppo dalle forme, più vicino alle correnti cubiste, analizza la figura fino a giungere alla rilettura della forma, per pervenire alla più estrema struttura geometrica.

Stefano Nardi

Sebbene molto diversi i due artisti in mostra a Santa Giulia sono legati dalla medesima forza espressiva nello scomporre e defigurare le immagini. Minimalismo e concettualità sono i punti saldi  in entrambi gli autori. La mostra presentata dall’assessore alla Cultura di Brescia Andrea Arcai è situata all’interno del complesso medievale del Museo della città, Santa Giulia ospita l’arte contemporanea, l’espressione dell’evoluzione artistica e del linguaggio dell’uomo che attraverso l’arte si esprime.

La promozione culturale di Brescia prosegue e intraprende svariate vie. La mostra durerà fino al 20 maggio, dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 17,30. Per ulteriori informazioni www.bresciamusei.com.

La mostra è stata curata da Carlo Micheli, con il patrocinio del Comune di Brescia, della Provincia e del Comune di Castiglione delle Stiviere, in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei.