BRESCIA – I Romanino a Pisogne. Incontro al San Barnaba

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Una testimonianza storica e artistica dell’arte di Girolamo Romanino è presente a Pisogne, nella chiesa di Santa Maria della Neve. Gli affreschi contenuti all’interno sono stati realizzati da Romanino nel 1531 quando gli fu commissionato un lavoro nella Chiesa dagli Agostiniani.

Santa Maria della Neve

Il ciclo della Passione presente nell’edificio testimonia una tecnica pittorica rinascimentale, con influssi michelangioleschi, placati dall’arte di Romanino volta più ad uno stile popolare. Le pareti affrescate dall’artista sono contenute in un documentario di Elisabetta Sgarbi che verrà presentato domenica 22 aprile alle ore 21 nell’auditorium San Barnaba in corso Magenta.

Il film-documentario “Dimenticare Tiziano. Girolamo Romanino a Pisogne 1531-1532 – Il grande ciclo di affreschi in Santa Maria della Neve” espone ed illustra gli affreschi che ornano la chiesa. La solennità classicista e rinascimentale è mantenuta con l’aggiunta, però, di uno stile più popolare e sgraziato, quasi come se l’artista volesse che l’opera arrivasse meglio  al popolo.

Crocifissione, Romanino

Da notare il particolare della Crocifissione, dove ai piedi della croce compare una Maddalena sgraziata. Figure e immagini lontane dal rigore e dall’eleganza del Rinascimento, un cambiamento di rotta dovuto forse al bisogno della Chiesa di quel periodo di riformarsi, di ritrovare la sua spiritualità arrivando diretta all’anima del popolo.

Resurrezione di Cristo e Ultima Cena

Compito perfettamente seguito e ottenuto dall’artista, che con scene popolari è comunque riuscito ad adempiere alla missione della chiesa e arrivare all’anima dei credenti mantenendo alta la spiritualità che tali scene richiedono.

Una poetica sacra ispirata alla Passione di Cristo che ricopre le pareti della Chiesa di Santa Maria della Neve, una testimonianza importante per la Valcamonica, custode di un’opera considerata tra le più alte di Girolamo Romanino.

L’incontro che si terrà domenica è organizzato dalla Fondazione Asmk e l’Ucid. Interverranno in seguito alla proiezione Elisabetta Sgarbi, la regista, il filosofo Giovanni Reale e l’aiuto regista Eugenio Lio.