CONCESIO – Il kaki di Nagasaki a Costorio riapre il tempo della pace

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Il progetto “Rinascita del Tempo” torna in provincia di Brescia e lo farà nella frazione di Costorio, dove giovedì 19 aprile alle ore 14,30, nel cortile della scuola elementare, sarà piantumata una pianta di kaki. Si tratta di un’iniziativa promossa a livello internazionale e che coinvolge anche l’Italia, di diffondere segnali di distensione e di pace nella comunità, partendo da un albero che di per sè dona questo senso.

Per spiegare i motivi di questa idea, bisogna andare indietro nel tempo di 67 anni, al 9 agosto 1945 quando durante la seconda guerra mondiale venne sganciata un’altra bomba atomica (dopo quella di Hiroshima pochi giorni prima) su Nagasaki, in Giappone, che sterminò tutto ciò che c’era intorno. Almeno quasi tutto, visto che sotto le macerie era stata trovata una piccola pianta di kaki che il botanico Masayuki Ebinuma, ormai definito il “dottore delle piante” prese in cura dal 1995.

Dalla custodia di questo piccolo albero nacquero altre piante adottive che, proprio in virtù di questo progetto, vengono donate soprattutto ai bambini e giovani affinché le mantengano in vita per generazioni. E’ un simbolo di pace e di rinascita, appunto, del tempo come cita il nome della campagna, visto che a Nagasaki il tempo si è fermato con la bomba, ma vuole riprendere nelle mani dei posteri. L’iniziativa è giunta in provincia di Brescia con il coordinatore della “Tavola della pace Franciacorta-Monte Orfano” Francesco Foletti che l’ha presentata al municipio di Concesio.

E lo stesso territorio bresciano ha un primato a livello italiano, visto che dal 2000 con Santa Giulia le 33 (compresa quella che sarà piantumata) piante sono le maggiori su tutta la penisola. “Il progetto di portare questi alberelli di kaki è nato nel 2000 – dice Foletti – quando l’artista giapponese Tatsuo Miyajima venne a conoscenza di una pianta salvata da Nagasaki grazie a un botanico. L’artista la portò alla Biennale di Venezia per una mostra personale e lì iniziò l’idea di donarle alle nuove generazioni per mantenerle nel tempo”. E una di queste piante, durante la cerimonia di giovedì 19 aprile alle 14,30, sarà trapiantata nel cortile della scuola di Costorio che si è fatta portavoce tramite l’insegnante Damiano Signorini.

L’idea è stata accolta positivamente anche dall’assessorato alla Cultura di Concesio che ha dato il via libera. Il programma della giornata prevede i saluti con la delegazione giapponese in cui ci sarà anche il dott. Ebinuma che ha curato la pianta sopravvissuta alla strage di Nagasaki. Poi alcuni alunni della quinta classe leggeranno pensieri sulla pace, altri studenti faranno rappresentazioni teatrali e un canto di pace. Dopo la piantumazione del kaki sarà eseguito anche l’inno nazionale italiano.

I ragazzi saranno coinvolti anche in altri lavori per continuare quella “memoria storica” alla quale il progetto ambisce. Per l’occasione, infatti, sarà allestita anche una mostra fotografica, visibile dal 19 aprile e negli orari di apertura della scuola, e che mostra la storia del Giappone dalla bomba atomica a oggi. Infine, tra le note di colore, saranno invitate alla giornata anche due signore giapponesi (poche presenze in provincia) in arrivo da San Vigilio e Carcina, rigorosamente in kimono, che racconteranno abitudini e stili di vita orientali.