BRESCIA – Notizie sullo “spesometro” con scadenza il 30 aprile

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Il Decreto semplificazioni fiscali ha facilitato l’adempimento dello “Spesometro” prevedendo che per le operazioni soggette a obbligo di fatturazione occorre comunicare, per ciascun cliente e fornitore, l’importo complessivo di tutte le operazioni attive e passive effettuate, indipendentemente dall’importo.

Per le operazioni non soggette ad obbligo di fatturazione, invece, rimane ferma la comunicazione di quelle d’importo non inferiore a 3.600 euro al lordo dell’Iva.

Il Ministero delle Finanze, nella risposta ad un question time alla Camera, ha chiarito che per le operazioni effettuate nel 2011, i limiti di 3.000 e 3.600 euro rimangono in vigore mentre le modifiche introdotte avranno effetto a partire dalle operazioni effettuate dall’1 gennaio scorso.

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto con il Comunicato Stampa del 5 aprile, che l’invio dei dati relativamente all’anno 2011 deve essere effettuato utilizzando l’apposito software disponibile sul proprio sito internet ed ha inoltre fatto presente che, al fine di “semplificare” gli adempimenti ha proceduto a modificare tale software di trasmissione permettendo l’invio anche di operazioni di importi inferiori alle soglie di 3.000 o di 3.600 euro.

Pertanto l’Agenzia dovrebbe aver di fatto avallato la possibilità di inviare nel file anche le operazioni di importo inferiore alle soglie precedentemente previste già a decorrere dalle operazioni del 2011 anche se non ha mai espressamente chiarito che in tale caso non verranno applicate sanzioni.

Di conseguenza, fermo restando che gli elenchi relativi al 2011 andrebbero effettuati secondo la vecchia modalità, nel caso in cui rispettare i limiti precedentemente individuati si rivelasse troppo oneroso vi invitiamo a prendere in considerazione l’ipotesi di inviare tutte le operazioni effettuate, qualora questa soluzione fosse meno gravosa.

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