GARDONE – Torna il mercato dei fiori. Un evento non solo per “pollici verdi”

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Sono 154 gli espositori iscritti alla quarta edizione di “Fiori, colori e sapori” che si terrà nel weekend, domenica 15 aprile, nelle vie del centro storico. E questo è già motivo di soddisfazione per gli organizzatori tra i quali ci sono il comitato “Acqualunga Centro Storico” di Gardone, gli assessorati al Commercio e Cultura del Comune e quelli alla Cultura e Agricoltura della Comunità montana della Valtrompia.

Considerando, infatti, che i partecipanti alla scorsa edizione erano 132, la soddisfazione è giustificata. E a questo bisogna aggiungere l’incremento sulle presenze legate alla tematica dell’iniziativa. Tra i presenti legati ai fiori e sapori bisogna evidenziare anche la partecipazione, per la prima volta, di alcune realtà. Hanno chiesto di poter esporre i loro prodotti anche alcuni rappresentanti della Coldiretti di Brescia, dell’associazione “Il mercato del… buono” e della neonata “Valle del Garza” che, con una accurata selezione dei vari agricoltori, presenteranno prodotti del territorio locale con il rispetto della stagionalità, qualità e tutela dell’ambiente.

Gli espositori, oltre che dai vari paesi della provincia di Brescia, arriveranno anche da Bergamo, Mantova, Milano, Parma e Novara. Grazie alla presenza del club “Amici del bonsai” di Lumezzane, in un negozio di via Zanardelli si potranno ammirare vere opere d’arte realizzate da questi appassionati alle prese con una dimostrazione di potatura e rinvaso di queste piante. Altre due esposizioni di questo genere saranno in piazza Garibaldi e via Gramsci. Si tratta di un allestimento curato dagli incisori coltellinai e uno di pirografia. Nei primi, oltre venti artigiani spiegheranno la costruzione dei coltelli validi come utensili e oggetti artistici, fino alle lavorazioni più fini. La pirografia, invece, è una tecnica spiegata da tre esperti e basata sull’incisione a caldo di legno, ferro e altri materiali.

La fiera, essendo rivolta soprattutto alla promozione e valorizzazione della produzione floreale e del giardinaggio, saranno numerosi anche gli espositori con piante e fiori di ogni forma e colore. Il tema sarà presentato anche sotto forme diverse (composizioni, installazioni, ricami, fiori di perline, secchi, in legno, sementi, concimi, progettazione, prodotti naturali, quadri, ricami, decoupage, ecc., il tutto per parlare di florovivaismo e ambiente natura). Anche quest’anno un grande spazio è riservato ai sapori ed è attesa la presenza di numerosi espositori. Sarà l’occasione per promuovere e far conoscere anche i prodotti tipici valtrumplini: dai formaggi, ai salumi, al miele alle marmellate.

Un lungo serpentone lungo la strada provinciale sarà, invece, riservato a hobbismo, antiquariato, modernariato, artigianato e robe antiche. Intorno ci saranno anche diverse iniziative collaterali. Nel pomeriggio abiti del ‘700 realizzati da Lina Fiorentino sfileranno tra le bancarelle. Per gli amanti del ballo, un’esibizione di liscio e latino americano sarà curata dalla scuola “Frantic Dance”. Poi, il gruppo alpini di Gardone sarà presente con il proprio punto ristoro, quest’anno con il “Gruppo Stella” di Inzino che nel pomeriggio eseguirà canti popolari. Sarà poi il turno degli spettacoli culturali. Tra questi, “Pulcinella e Colombina” con animazione teatrale di strada. Per i bambini, invece, ci sarà una giostra, un trenino baby e decorazioni e sculture realizzate con i palloncini.

“E’ un appuntamento a cui l’amministrazione comunale da molta importanza – dice l’assessore al Commercio Germiliano Zoli – è infatti una grande occasione per le realtà commerciali gardonesi, e in particolare del centro storico, di farsi conoscere; anche la presenza delle mostre, in particolare quelle dedicate agli incisori coltellinai e alla pirografia valorizzano la capacità e l’abilità dei nostri artigiani, famosi in tutto il mondo”. Per l’occasione, la biblioteca e il Museo delle armi saranno aperti ai visitatori. Sulla giornata interviene anche l’assessore alla Cultura della Comunità montana Elisa Fontana. “La presenza di così numerosi espositori provenienti anche da fuori provincia – dice – è una grande opportunità per far conoscere la nostra valle e i suoi prodotti tipici”. Durante la rassegna si potrà andare anche nei diversi bar e trattorie e visitare le attività commerciali che per l’occasione rimarranno aperte.