BRESCIA – Infortunio lavoro: parla la Cassazione

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In materia di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione ha chiarito che del risarcimento del dipendente rispondono in solido il cedente e il cessionario dell’azienda e il danno morale spettante alla vittima dell’incidente non può essere ricompreso in quello biologico.

Nello specifico la Suprema Corte, con la sentenza n. 5473 del 5 aprile scorso, ha precisato che nell’ipotesi di trasferimento di azienda sussiste la responsabilità in solido di cedente e cessionario per le obbligazioni che il dipendente aveva al momento della cessione dell’impresa; viene sottolineato, inoltre, che il danno morale rappresenta una voce distinta dal biologico e il giudice deve tenere in considerazione quanto ribadito anche dal legislatore.