VALTROMPIA – In Prefettura il patto sulla sicurezza per le 5 “grandi”

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Uno strumento condiviso che si propone di aiutare i cittadini ad essere più tranquilli sul territorio e valorizzare una zona per la quale nei mesi scorsi è stata lanciata l’idea ufficiale di una città. Si tratta del Patto di sicurezza per la Valtrompia, un documento accettato con soddisfazione e firmato ieri nella sede della Prefettura di Brescia a Palazzo Broletto con la mediazione della padrona di casa Livia Narcisa Brassesco Pace e l’assessore provinciale alla Sicurezza Mario Maisetti.

Fonte: Teletutto

Intorno al tavolo erano seduti il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli e i sindaci dei Comuni più grandi e coinvolti dal progetto: Stefano Retali di Concesio, Gianmaria Giraudini per Villa Carcina, Massimo Ottelli di Sarezzo, Silverio Vivenzi per Lumezzane e Michele Gussago di Gardone. Alla stessa firma hanno partecipato anche le realtà delle forze dell’ordine e della cabina di regia che dovrà coordinare gli interventi sulla valle. Tra questi la Questura, i comandi provinciali dei Carabinieri e Guardia di Finanza, le Polizie locali e lo stesso Prefetto.

Il documento prevede diversi punti per potenziare la sicurezza sulla zona della media e bassa Valtrompia: prevenire e limitare lo spaccio e l’abuso di sostanze stupefacenti, intervenire per migliorare la viabilità e ridurre al minimo gli incidenti stradali, in particolare durante le cosiddette “stragi del sabato sera”. Poi, ancora, controllare gli esercizi commerciali e pubblici per la lotta agli abusivi e impedire reati contro le persone e la  sicurezza, anche ambientale (vedi i casi dei fiumi Mella con la morte dei pesci e gli scarichi nel Gobbia).

“Ancora una volta nell’ambito di un disegno collettivo di sicurezza partecipata, di legalità e di benessere  fermamente supportato dal Prefetto di Brescia – si legge nel comunicato – si è realizzato un ulteriore, integrato strumento che, tramite la partecipazione di più attori e in linea con il Secondo Patto per la Sicurezza della Città di Brescia, con il lago di Garda, nonchè con quello di Iseo di prossima sottoscrizione, permette di applicare un modello gestionale della sicurezza urbana e dell’ordine pubblico, in grado di coordinare e affiancare gli interventi occorrenti per la tutela, la salvaguardia e l’incolumità dei cittadini, nel rispetto delle singole realtà comunali”.

E su questo si mette in linea il Prefetto. “Il tema della sicurezza è già affrontato bene anche nella valle – dice Brassesco Pace – e sono contenta di vedere i Comuni così uniti visto che sono stati loro i veri proponenti di questo accordo”. Dalla parte dei valtrumplini, “si è parlato di temi seri e motivati in cui saranno messe in campo ancora di più le forze dell’ordine con le quali già collaboriamo – dice il sindaco di Gardone – e questo non fà che rafforzare i nostri Comuni con esigenze e conformazioni simili”.