BRESCIA – “La furia dei Titani” in vetta. Ma il prequel è lontano

0

Uscito venerdì scorso nei cinema, “La furia dei titani” è il sequel di “Scontro tra titani” del 2010 e nella prima settimana di programmazione ha già raggiunto la vetta dei box office in Italia. Il suo incasso è stato di circa 1.267.000 euro, molto buono, ma che risulta ancora lontano da quello del suo prequel, il quale si aggirava intorno ai 3 milioni. Stessa storia negli Stati Uniti dove “La furia dei titani” ha incassato 34 milioni di dollari contro i ben 61 guadagnati dal primo capitolo nel 2010. Ad oggi l’incasso totale è di circa 112 milioni di dollari, che sembrano un po’ pochini paragonati al budget di 150 milioni del film.

Il secondo e nuovo atto che vede sempre protagonista il semidio Perseo, avrebbe dovuto essere un film migliore, sotto diversi aspetti, del suo prequel del 2010, come aveva promesso la Warner Bros, casa di produzione cinematografica americana. In effetti nel film ci sono dei miglioramenti, soprattutto sotto il punto di vista tecnico, con il solito utilizzo del 3D e di effetti speciali che rendono la pellicola avvincente.

Si riscontra anche una migliore caratterizzazione dei personaggi, come Zeus, interpretato da Liam Neeson, e Ade, grazie alla recitazione del bravissimo Ralph Fiennes che svela tutte le sfaccettature nascoste del sovrano degli inferi. A ricoprire il ruolo della regina Andromeda è stata chiamata la bella Rosamund Pike, che non sfigura in mezzo a questi grandi attori.

La trama è buona, anche se avremmo potuto (e voluto) goderci qualche combattimento in più tra questi mostruosi e misteriosi Titani e le potenti divinità dell’Olimpo. Rimane però affascinante vedere il coraggioso Perseo cavalcare tra i cieli dell’antica Grecia il poderoso Pegaso, inseparabile compagno nelle avventure pericolose che spingono Perseo fino al centro dell’inferno, nel labirintico Tartato.

Concludendo, il film ci offre azione ed emozioni, tramite scene spettacolari e terrificanti combattimenti, con l’aggiunta di liti e tradimenti famigliari, mescolati a un pizzico di storia mitologica che rende il tutto più solenne. Non ci resta che attendere per scoprire se “La furia dei titani” eguaglierà, o addirittura supererà, il successo del suo predecessore.