PIACENZA – 100 anni di Cassinari, Ricci Oddi gli dedica una mostra

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La Galleria d’arte moderna Ricci Oddi ha organizzato una mostra personale sul pittore locale Bruno Cassinari, per celebrare il centenario della sua nascita, visitabile fino al 27 maggio. Cassinari, nato nel 1912, in gioventù studia all’Accademia delle Belle Arti di Brera e, dopo aver vinto premi importanti, nel 1941 il famoso giornalista e scrittore Elio Vittorini cura la sua prima personale alla Bottega degli artisti della rivista “Corrente” a Milano.

Nel 1949 si trasferisce a Parigi e poi presso Antibes, luogo fondamentale per la sua produzione. Qui, infatti, studia i colori marittimi, come il blu del mare, importantissimo nelle opere successive, e conosce delle personalità di primissimo livello come Picasso, Matisse e Chagall. Nel 1952 vince il Gran premio della Pittura italiana alla XXVI Biennale di Venezia. La sua carriera continua con numerose mostre in tutta Italia e anche in Europa.

Rientra definitivamente in patria nel 1962 a Gropparello, continuando a dipingere ininterrottamente. Muore a Milano il 26 marzo 1992. La mostra “Cassinari mediterraneo”, curata da Marco Rosci e con la collaborazione del Comitato per il Catalogo Generale dell’opera di Bruno Cassinari, presenta 39 opere dipinte dall’artista nel quindicennio che va dal 1949 al 1964, cioè quelli del suo soggiorno francese e poi del rientro in Italia. Sono forse gli anni della piena maturazione del pittore, nei quali si può notare la sua poetica intrisa di un certo neoromanticismo, che attraverso la cromia accesa e la stravagante impostazione spaziale trasporta lo spettatore in una visione onirica.

Cassinari è un esponente della pittura italiana del dopo guerra, vicino all’espressionismo e, in parte, al cubismo. Famosi e affascinanti sono i suoi Nudi, alcuni dei quali presenti in mostra, che risentono delle figure di Modigliani e della deformazione fisica portata in auge da Picasso. Oltre a un piccolo autoritratto del 1956, l’esposizione piacentina presenta molte grandi tele raffiguranti paesaggi marini di Antibes, insieme alle vedute collinari di Gropparello che rappresentano l’altra faccia dei soggetti amati da Bruno Cassinari.

La sua arte veniva ispirata e alimentata dalla costante frequentazione con molti poeti e scrittori come Elio Vittorini, Quasimodo e Giulio Einaudi, che risultarono fondamentali nello sviluppo del pensiero dell’artista. La mostra “Cassinari mediterraneo” può essere visitata dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Per tutte le altre informazioni si può consultare il sito www.riccioddi.it.