MILANO – Il Pirellone punta su crescita e sviluppo. E mantiene l’infanzia

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“La Regione ha compiuto un passo avanti innovativo e coraggioso, soprattutto per quanto riguarda la formazione e il lavoro. Sono stati, infatti, introdotti con il voto di oggi importanti principi di flessibilità in ambito occupazionale e nel contempo è stata promossa un’integrazione fra il mondo della formazione e quello del lavoro, in linea con ciò che la Lombardia da sempre persegue, anche in collaborazione con tutti gli altri livelli istituzionali”.

Si è espressa così Margherita Peroni, consigliera bresciana nel Pirellone, al termine dei lavori del consiglio che nella seduta odierna ha approvato il progetto di legge n.146 contenente le “misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”. L’intero pacchetto di norme intende occupare tutti quegli spazi di manovra mirati a rendere ancora più incisive le azioni del governo regionale in un momento critico per il sistema economico e mira a una semplificazione risolutiva in tutti gli ambiti della vita sociale e produttiva, sostenendo il capitale umano, rispondendo ai cambiamenti del mercato e valorizzando la formazione, anche con un progetto di riforma del sistema scolastico.

Diversi, inoltre, gli articoli dedicati alle politiche territoriali, accomunati da un’idea di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile, a cui tendere attraverso semplificazioni procedurali, un più efficiente governo del territorio e un concreto sostegno al settore edilizio, fonte di crescita economica e occupazionale. In materia ambientale gli interventi programmati dalla Regione intendono dare impulso alla green economy e all’edilizia sostenibile, in linea con gli obblighi previsti dalla direttiva europea (2010/31/CE).

“Abbiamo deciso addirittura di adeguarci cinque anni prima, ovvero entro il 2015, a quanto ci chiede l’Europa – spiega Peroni – equiparando edifici pubblici e privati, puntando sull’efficienza energetica e riducendo il più possibile le emissioni in atmosfera”. Non manca infine la programmazione di interventi per la diffusione di reti di ultima generazione (banda ultralarga). “Le reti tecnologiche sono ormai indispensabili per lo sviluppo – commenta la consigliera bresciana – e saranno garantite anche nelle zone montane e svantaggiate”.

Soddisfazione anche per lo stralcio degli articoli che riguardavano il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, così come proposto dalla commissione Sanità di cui Margherita Peroni è presidente. “E’ una richiesta che ho avanzato, anche su sollecitazione delle diverse associazioni e degli enti che abbiamo ascoltato in commissione – sottolinea Peroni -. Con convinzione dunque manteniamo la volontà di farlo operare e nei prossimi mesi daremo attuazione alla norma già esistente”.