BRESCIA – “Sergio Minelli”: com’è andata l’udienza del 28 marzo

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Ecco il resoconto di un argomento che rimane – per noi che siamo attentissimi alle vicende dei nostri territori – di primaria importanza. L’udienza ha portato a un rinvio d’udienza al 12 giugno.

 

A tale data, infatti, è stato rinviato il fascicolo in discussione davanti al Gup di Brescia Maria Paola Borio, chiamata a decidere sul rinvio a giudizio di Fiorella Tersilla Tanghetti e altri 16 imputati dei reati di “associazione a delinquere finalizzata ai maltrattamenti di minori e di sequestro di persona”, nell’ambito del procedimento che vede coinvolta l’”Associazione Sergio Minelli”.

Dopo la discussione sulla costituzione delle parti civili, che sono state tutte ammesse, il giudice si è espresso sulla richiesta formulata dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani, il quale ha chiesto di riunire questo procedimento con gli altri due fascicoli pendenti per il reato di riduzione e mantenimento in stato di schiavitù/servitù aggravato per i quali è fissata – il 12 giugno – l’ udienza preliminare davanti al giudice Francesco Nappo.

Nonostante l’opposizione di molti difensori degli imputati, la dottoressa Borio ha disposto il rinvio a tra due mesi e mezzo. In quella sede il dott. Nappo si pronuncerà sulla riunione dei fascicoli e, successivamente, sulla richiesta di rinvio a giudizio degli imputati. Se verrà disposta la riunione e il Gup accoglierà la richiesta di rinvio a giudizio, si celebrerà un solo processo davanti alla Corte d’Assise di Brescia per tutte le vicende che vedono coinvolti la Tanghetti e i suoi più stretti collaboratori.