BRESCIA – L’appello delle “Dimore Storiche”: aiuti sull’Imu

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Ville d’epoca, palazzi storici e castelli pagheranno l’Imu. Fino ad oggi, gli immobili di interesse storico avevano tariffe e agevolazioni speciali, ma la situazione sembra che stia cambiando. La tassazione per le  dimore storiche corrisponde alla minore tra le tariffe d’estimo.

Il Dipartimento delle Finanze lo scorso ottobre ha dichiarato che queste agevolazioni causano un mancato introito per le casse dello Stato di 23 milioni di euro.

Secondo i calcoli dell’Adsi (Associazione dimore storiche italiane), se l’Imu venisse applicata secondo i parametri stabiliti, l’aumento della tassazione per questi immobili sarebbe del 600%, un aumento che metterebbe in difficoltà le operazioni di manutenzione di edifici storici e culturali.

Si mostra molto preoccupato Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, presidente dell’associazione, soprattutto che l’aumento delle spese per queste dimore possa compromettere la tutela di tali immobili e comunque, parte del patrimonio storico e artistico d’Italia.

Chi possiede un palazzo storico deve sottostare a rigide regole, non può prendere decisioni in merito all’immobile senza consultare il ministero.

Il presidente dell’Adsi dichiara: “Le precedenti agevolazioni fiscali, calcolo dell’Ici alla minore tariffa d’estimo e sgravi Irpef, ci permettevano di far coincidere gli interventi di manutenzione e restauro con i nostri bilanci familiari”.

D’accordo con la tassazione per i palazzi che hanno spazi commerciali all’interno, o per quelle dimore che hanno rientri finanziari derivati dalle attività nelle loro proprietà, ma chi si occupa esclusivamente della tutela del bene storico, senza fini commerciali rischia di non poter proteggere il patrimonio, la legge sulle agevolazioni fu introdotta proprio per permettere ai proprietari di prendersi cura dell’immobile e aiutarli a sostenere le spese di manutenzione, restauro e tutela.

Senza le agevolazioni, molti palazzi e immobili storici rischiano di chiudere perché impossibilitati alla cura e al mantenimento della spesa e degli obblighi di tutela del patrimonio culturale. Queste sono le considerazioni di Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, che si fa da portavoce delle dimore storiche per l’Adsi.