APRICA – I progetti per la zona tennis. Una “carta” in vista delle elezioni

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“Un sogno per il futuro”. Così lo speaker e intrattenitore, nonché assessore locale Giancarlo Stampa ha battezzato il concorso di idee progettuali per la riqualificazione dell’area tennis, 8.500 metri quadrati, un polmone verde al centro del paese la cui acquisizione è rivendicata dall’amministrazione che sta per concludere il suo mandato quinquennale e si ripresenta agli elettori.

Un provvidenziale “vuoto urbano”, come lo ha definito uno dei proponenti, da riempire di servizi utili alla collettività e all’utenza nel modo più consono per una località dalla vocazione turistica come questa. “L’area tennis è il fiore all’occhiello di Aprica” ha detto il sindaco Carla Cioccarelli nel corso della recente serata dedicata alla presentazione dei tre progetti risultati primi a pari merito.

“La sua acquisizione non è un punto di arrivo, bensì di partenza, e la sua sistemazione è da studiare bene per non sbagliare l’obiettivo turistico-sportivo al quale miriamo”. I tre elaborati, che rimarranno esposti e consultabili nella sala didattica del Centro Direzionale, sono stati presentati dal quartetto di studenti del Politecnico di Milano Studio Quadro, dall’architetto Giovanni Scacchetti e da altri tre professionisti rappresentati da Filippo Rainoldi.

I primi hanno intitolato il loro progetto “City Hall” (costo oltre 4 milioni), il secondo “Prisca” (3 milioni), il terzo “Acqua Verde & Sport” (14 milioni). Sognare non costa nulla, è stato detto da qualcuno. Ma l’amministrazione Cioccarelli, se tra poco più di un mese sarà confermata, è intenzionata a perseguire la strada della riqualificazione dell’Area Tennis, magari attraverso il sistema del project financing. Per ora nessun premio o impegno di adozione dei progetti ai proponenti. Alle tre équipe sono comunque stati consegnati dei riconoscimenti, quali un attestato di partecipazione, una targa e un cesto di prodotti tipici.