VALTROMPIA e SEBINO – Scuole a lezione di storia tra i documenti in archivio

0

Il progetto della Regione Lombardia “I Documenti raccontano” approda per la seconda volta nella provincia di Brescia. L’iniziativa che punta sulla valorizzazione degli archivi storici ha come protagoniste le Comunità montane di Valtrompia e Sebino.

Entrambi gli enti hanno da anni sul proprio territorio un servizio sovracomunale che, oltre a salvaguardare il patrimonio composto dai documenti storici, è attivo nella promozione degli archivi locali. Apertura al pubblico, visite guidate ed esperienze con le scuole hanno caratterizzato la presenza dei due servizi raccogliendo il favore degli studenti, dei ricercatori, ma anche di quelli che per la prima volta si avvicinano al mondo degli archivi. Il nuovo progetto che si svilupperà per tutto il 2012 è composto da una serie di azioni che hanno la finalità principale di far conoscere il valore culturale e civile del patrimonio conservato negli archivi storici locali utilizzandone il potenziale narrativo e didattico.

La narrazione e la conoscenza del documento sono i cardini del progetto; un’esperienza regionale molto articolata che ha visto svilupparsi intorno ai reperti scritti diverse esperienze narrative, didattiche e teatrali e che ha meritato negli anni scorsi uno spazio al Festival della Letteratura di Mantova. Il progetto che lambisce le rive del Sebino e i monti della valle del Mella, quindi, rientra in una proposta culturale di particolare rilievo e si articola in una serie di iniziative di ricerca, formazione e divulgazione. Sono, infatti, previste indagini archivistiche che partiranno nelle prossime settimane con l’obiettivo di produrre dossier in cui saranno descritte alcune vicende di storia sociale.

La descrizione degli avvenimenti sarà corredata dalle riproduzione di documenti che ne testimoniano l’attendibilità, ma che soprattutto mettono in evidenza il documento in quanto fonte e lo offrono a tutti quelli che desiderano prenderne spunto per attività di formazione o di stampo culturale. I dossier corredati dai documenti saranno i primi prodotti offerti a insegnanti e operatori affinché possano essere spunto o stimolo per esperienze didattiche o iniziative. Al contempo, affinché l’archivio possa divenire anche un momento di confronto e di crescita culturale, è programmato un periodo di formazione. Tra ottobre e novembre si terranno sei incontri, della durata di due ore ciascuno, titolati “Con bussola e chiodo”.

L’iniziativa, rivolta agli insegnanti e operatori culturali, sarà di carattere laboratoriale; verranno illustrate le peculiarità dei documenti d’archivio, i criteri di consultazione e le potenzialità culturali e didattiche conservate negli storici manoscritti. A fianco del documenti archivistici sarà presentata e affrontata un’altra testimonianza, altrettanto suggestiva: la fotografia storica. Al fine di pianificare il meglio possibile i laboratori si prevedono preiscrizioni entro giugno e conferme a settembre (il programma dettagliato degli incontri sarà disponibile tra fine aprile e gli inizi di maggio).

In concomitanza con lo sviluppo del progetto, i servizi archivistici di entrambe le Comunità montane garantiscono l’apertura al pubblico del patrimonio attraverso visite guidate, percorsi didattici ludici e di ricerca e, su richiesta, le consultazioni dei singoli fondi. Al progetto partecipa il Dipartimento di Studio del Territorio in quanto rete delle scuole della Valtrompia che si occupa di ricerca e didattica. Per informazioni ci si può rivolgere agli uffici di entrambe le Comunità montane che coordinano il progetto e che aggiorneranno i lavori in corso e le iniziative previste.