ALAGNA – Team in viaggio per “7 mila miglia”. In Nepal per beneficenza

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26 luglio 2012: questa la data stabilita per l’inizio del viaggio che porterà un gruppo di amici a percorrere 12 mila chilometri a bordo del pick-up Steed 5 messo a disposizione dalla casa automobilistica Great Wall e ad attraversare paesi suggestivi come la Bielorussia, l’Ucraina, la Repubblica Russa, la Cina, il Kazakistan e il Tibet, per arrivare in Nepal, a Kathmandu, presso l’ospedale di Malekhu, nel distretto di Dhading.

Un viaggio con un preciso scopo umanitario: portare a destinazione il pick-up per poterlo donare all’ospedale di Malekhu affinchè venga attrezzato ad ambulanza, e raccogliere fondi da destinare all’associazione “Amici del Monte Rosa” che ha costruito non soltanto il presidio ospedaliero di Malekhu, ma anche una scuola elementare a Namche Bazar, a 3.44o metri di quota, nella valle del Kumbu. Il team, accompagnato da Silvio “gnaro” Mondinelli, grande alpinista nonché uno dei fondatori dell’associazione “Amici del Monte Rosa”, percorrerà il lungo tragitto interamente via terra per poter documentare e raccontare la situazione dei bambini dall’Europa all’Asia, a scuola e nel lavoro, tra sfruttamento e affetti, tra religione e gioco.

L’idea ambiziosa e affascinante di questo viaggio solidale dall’Italia al Nepal scaturisce dall’incontro tra il fotografo Giuliano Radici, ideatore del progetto “7milamiglialontano” e Silvio Mondinelli: l’idea nasce proprio per dare un volto, un nome e un sostegno al popolo nepalese, per non dimenticare che a terra esistono storie e racconti dove i protagonisti in negativo sono spesso i più piccoli, i bambini, vittime di condizioni di vita che li costringono lontani dai banchi di scuola e dall’affetto di un ambiente famigliare. Per far sì che il progetto si possa realizzare al meglio, il gruppo di amici si è già messo al lavoro per garantire all’intera operazione la credibilità e la visibilità necessarie: da qui la disponibilità di vari professionisti a prestare la loro opera gratuitamente.

Degno di nota il contributo di colleghi del mondo della comunicazione che si sono attivati per lo sviluppo di materiali di divulgazione e per la realizzazione di un ufficio stampa, così come l’interesse dimostrato da celebri programmi televisivi nei confronti dell’iniziativa e il coinvolgimento delle due sorelle gemelle Laura e Silvia Squizzato, giornaliste e conduttrici televisive sulle reti Rai, che saranno le madrine del progetto. I fondi saranno raccolti con la vendita di dvd e filmati sull’avventura, disponibili anche sul sito web del progetto.

Il materiale raccolto durante il viaggio (fotografie, filmati, appunti e riflessioni dei partecipanti) prenderà forma in un libro fotografico e di taglio autoriale che racconterà l’intero percorso attraverso gli occhi e la sensibilità di Giuliano Radici, e che farà i conti sulla natura spirituale delle cose, alla ricerca di quell’incontro di anime che trova nella diversità di religione una dominante forte. Sempre con l’intento di favorire il più possibile la partecipazione al progetto e alle sue motivazioni, è stato aperto un canale Youtube che consentirà di caricare tutti i contributi video e vivere in modo più diretto e coinvolgente l’iniziativa. Partiranno da Alagna, meta iniziale, l’alpinista Silvio “gnaro” Mondinelli (17 volte sopra gli 8 mila metri senza uso di ossigeno), il fotografo Giuliano Radici, l’esperto in comunicazione Paolo Veraldi, l’operatore video Nicola Lucini e Luigi Lupattelli.