MILANO – “Boom” del solare in Lombardia per case e imprese

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La sensibilità dei cittadini lombardi per le energie alternative è nettamente cresciuta, soprattutto per quanto riguarda il fotovoltaico che ha raggiunto, secondo i dati più aggiornati forniti dal GSE, 49.605 impianti in esercizio per una potenza totale di oltre 1.343 MW. Se nelle abitazioni della regione è sempre più frequente trovare un impianto fotovoltaico, altrettanto lo è in altri ambiti, come i servizi e il terziario: gli impianti superiori ai 20 kW, infatti, sono ben 7.139 e generano una potenza di oltre 1.100 MW.

In particolare a Brescia sono presenti 1.375 impianti (201.728,1 kW) superiori a 20 kW, 1.125 a Milano (158.860,2 kW), 1.036 a Bergamo (148.535,5 kW), 815 a Cremona (139.623,2 kW), 541 a Mantova (107.111,9 kW), 395 a Pavia (100.899,5 kW), 421 a Lodi (79.772,3 kW), 451 a Varese (54.775,2 kW), 336 a Monza e della Brianza (38.976,2 kW), 286 a Como (33.388,9 kW), 156 a Lecco (18.683,4 kW), 202 a Sondrio (18.005,3 kW).

Indicazioni importanti vengono dall’indagine commissionata in occasione di “Impianti Solari Expo” – l’evento dedicato alle energie rinnovabili, alle soluzioni tecnologiche e finanziarie relative per gli impianti industriali che si svolge in concomitanza con il MECSPE (Fiere di Parma, 29-31 marzo) – e condotta su un campione di aziende lombarde della meccanica e subfornitura che possono sfruttare le ampie metrature delle coperture di uffici e capannoni per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Le imprese rispondono di essere interessate ad avere sul proprio tetto un impianto fotovoltaico: il 40,1% del campione afferma che ha pensato di installarne uno.

Un dato interessante se si considera che, di questi, il 19,4% dichiara di essersene già dotato, mentre il 24,2% è ancora indecisa sull’investimento dati i costi elevati dell’operazione. Un 6,5% inoltre non esclude di installare un impianto a patto che riesca a trovare un consulente in grado di consigliare e a fargli capire quali siano i vantaggi concreti di questa scelta. Un mercato che si mostra pronto ad essere guidato in questa direzione, a patto che le imprese che operano nel settore installazione siano in grado di capire e forzare le resistenze dei loro clienti, e di chi (29%) si dice non interessato o non risponde (21%).

Un’opportunità di business quanto mai da tenere in considerazione se si esaminano le superfici che le imprese legate alla meccanica e alla subfornitura hanno a loro disposizione. Oltre la metà degli intervistati (59,7%) dichiara di avere una copertura totale degli spazi aziendali che oscilla tra i 1.000 e i 2.000 metri quadrati: una superficie che, se completamente utilizzata, consentirebbe un’installazione da 50 a 200 kW. Il 21% ha a disposizione dai 2.000 ai 5.000 metri quadrati di tetto, il 6,5% ha spazi che vanno dai 5.000 ai 10.000 metri quadrati, mentre il 4,8% ha dichiarato di possedere una superficie che supera i 10.000 metri quadrati che può ospitare impianti che raggiungono 1 MW.

Per far capire agli imprenditori le potenzialità di dotare i propri capannoni di impianti fotovoltaici e per illustrare gli aspetti tecnici e normativi che rendono vantaggiosa questa operazione, in occasione di “Impianti Solari Expo” verrà organizzata la tavola rotonda “Fotovoltaico su capannone”, che oltre ad analizzare le regole per un’installazione a regola d’arte, chiarirà gli aspetti burocratici legati al Conto energia e agli incentivi, approfondendo le opportunità dell’investimento economico con esemplificazioni pratiche, e spiegando quando conviene affittare il proprio tetto a società terze.

L’indagine è stata condotta su un campione di 62 aziende della meccanica e della subfornitura lombarde. Suddivisione del campione: 27,4% microimprese (fino a 9 dipendenti); 51,6% piccole imprese (da 10 a 49 addetti);  11,3% medie imprese (da 50 a 249 addetti); 1,6% grandi imprese (oltre 250 addetti); 8,1% non risponde.