VALCAMONICA – La stilista Rosita Missoni “chiama” la valle al Made in Italy

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Il Distretto Culturale della valle prosegue nella promozione del progetto di collaborazione fra il mondo dell’impresa e quello della cultura, all’insegna della valorizzazione del brand “La Valle dei Segni”. Ieri, venerdì 23 marzo, è stata invitata una delle rappresentanti più illustri dell’imprenditoria italiana: Rosita Missoni.

Al centro Rosita Missoni

Fondatrice con il marito Ottavio dell’omonimo Gruppo, la nota stilista ha profondamente influenzato la storia della moda italiana sin dagli anni Cinquanta, trasformando presto la propria “casa” in un’eccellenza del Made in Italy. La visita di Rosita Missoni in valle è stata coordinata da Alberto Piantoni, amministratore delegato del Gruppo e membro del Comitato Scientifico del Distretto Culturale camuno che, con l’aiuto di Marco Tottoli ha sollecitato un incontro fra la stilista e i giovani imprenditori locali per riflettere sulle opportunità di rilancio del territorio valligiano.

Dopo la visita al Parco archeologico di Naquane a Capo di Ponte, alla Via Crucis di Cerveno e all’Incubatore d’impresa della valle, Rosita Missoni ha incontrato i rappresentanti della nuova generazione imprenditoriale a Casa Malaguzzi di Cividate Camuno. Nella suggestiva cornice del salone conferenze dell’antica residenza, la stilista ha ripercorso le principali tappe del suo successo aziendale, dal sodalizio sentimentale e professionale con il marito Ottavio alle intuizioni imprenditoriali, dalla scelta del proprio marchio distintivo – lo stile etnico reinterpretato con assoluta creatività – fino alla conquista del mercato internazionale nel pret-à-porter.

Il racconto di questa storia di successo, ma soprattutto di passione, semplicità e buone idee, ha conquistato il pubblico presente. “Abbiamo sempre cercato di essere diversi” ha spiegato in poche parole Rosita Missoni. Poi, rivolgendosi agli imprenditori: “vivete in un territorio bellissimo; qui avete molto a cui attingere. Bisogna fare, mettersi al lavoro e vivere l’impresa con passione e coraggio”. L’incontro è stato gradito dagli imprenditori che hanno sollecitato il distretto culturale a proseguire nel promuovere questa relazione fra impresa e cultura.

“La presenza di Rosita Missoni – ha commentato Simona Ferrarini, presidente del distretto – è stata un chiaro messaggio che abbiamo voluto lanciare verso il mondo dell’impresa locale per arrivare a costruire con l’arte, la cultura e l’artigianato una vera e propria simbiosi. Certamente proseguiremo nell’organizzare incontri sul territorio con le eccellenze imprenditoriali nazionali, nell’intento di promuovere la Valcamonica come marchio “Valle dei Segni” e valorizzare la cultura, l’impresa e il turismo del nostro territorio”.