MONZA – Al via la terza edizione del "Challenge Formule Storiche"

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Si è aperto oggi, sabato 24 marzo, a Monza, con prove e gara uno, a cui domani seguirà gara due la terza edizione del Challenge Formule Storiche, promosso dalla GPS Classic di Tommaso Gelmini. La lista degli iscritti conta su 25 concorrenti, con tutti i migliori della categoria Formula Junior di cui la gara monzese rappresenta anche la gara di apertura del Trofeo Fia Lurani. Va detto che sullo schieramento mancheranno alcuni degli italiani più conosciuti, protagonisti del challenge negli scorsi anni.

Patrizia Sbardolini, Daniele Salodini, Tazio Taraschi, Francesco Zadotti, Alessandro Ripamonti,  Luigi Baudino, Guido Huscke, e lo svizzero Angelo Delea,  hanno dato forfait per diverse ragioni. La pista monzese, d’altronde non piace a tutti per i noti sforzi a cui sono sottoposti i motori.

Queste assenze sono state parzialmente rimpiazzate dalle new entry. Il posto femminile è stato preso dalla pilotessa inglese Julia De Baldanza, che sarà in gara con una Osca. Interessante notare, che lo scorso anno ad Imola, presente per seguire il marito, la pilotessa d’oltremanica ha ripreso passione per le gare con vetture a ruote scoperte, proprio grazie al Challenge Formule Storiche. Altra presenza nuova quella di Antonio Rossi, che per un guasto meccanico non aveva potuto partecipare alla gara  del circuito del Santerno. Presente anche il campione in carica del Fia Lurani, l’americano John Delane, vincitore anche del campionato di Formule uno storiche.

Nella classe più affollata, quella delle junior a motore posteriore, troviamo Roberto Tonetti, fratello del dominatore del Challenge 2011 Pierre. Con la vettura di quest’ultimo sarà certo un avversario temibile per molti. La gara vedrà presumibilmente una bella lotta tra Pierre Tonetti, Manfredo Rossi di Montelera, Paolo Marzatico sempre tra i primi sul circuito di casa, il bresciano Bruno Ferrari,  gli svizzeri Urs Eberhardt e Christoph Burckhardt e il campione inglese John Fyda.

Poche le vetture a motore anteriore, con Paolo Gecchelin e Duncan Rabagliati, il promoter del Trofeo Fia Lurani. La nuova  struttura dell’assegnazione dei punteggi, che prevede lo stesso sistema, indipendentemente dal numero di iscritti, potrebbe favorire per l’assegnazione finale del titolo anche qualcuno di loro. Stesso discorso per le Formula 3, due a carburatore orizzontale ed una sola  a carburatore verticale, portata in gara da Federico Buratti, già terzo assoluto lo scorso anno nella classifica finale. Molto partecipata anche la classe D  con Formula Junior costruite  ed utilizzate in corse tra il 1961  e 1963 con freni a tamburo su tutte le quattro ruote.

Tra questi vorrà segnalarsi certamente l’unico italiano presente, Francesco Liberatore.  In attesa che anche gli italiani citati sopra, possano tornare in pista, va segnalato che il CFS godrà  quest’anno dell’appoggio di alcuni sponsor. A quelli dello scorso anno: Ambiente 2000, BPI Start Booster, Vini Distillati Delea, Ruote Nori e Techno Race, si sono aggiunti Residence Borgo Pio a Roma e FB Silk. La Techno Race assegnerà ai vincitori finali di ogni categoria, una tuta di ultima generazione Omp omologata FIA: unico vincolo per la vittoria è che è necessario partecipare ad almeno 4 dei 5 appuntamenti in calendario.

Ma ora,  dopo tante parole, tocca finalmente al rombo dei motori scrivere la storia del 3° Challenge Formule Storiche. Cinque gli appuntamenti previsti; dopo Monza,  ci sarà il 28/29 Aprile – Vallelunga; 01/02 Settembre – Red Bull Ring (valida anche per il Trofeo FIA Lurani); 06/07 Ottobre – Mugello (valida anche quale ultima prova del Trofeo FIA Lurani) ed infine 20/21 Ottobre – Imola all’interno del secondo Luigi Musso Historic Gran Prix.