CONCESIO – “C’era una volta”: i bambini alla lettura con le loro famiglie

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La biblioteca comunale propone una nuova esperienza per i più piccoli e le famiglie: “C’era una volta. Letture per bambini insieme ai genitori”. L’iniziativa, curata dal gruppo di lettori volontari “Leggiamoci”, è proposta ogni martedì dalle 16,30 alle 17,30 per i bambini dai 4 ai 6 anni e ogni giovedì dalle 16,30 alle 17,30 per i più piccoli, dai 18 mesi ai 3 anni. Questa attività sarà proposta per i prossimi mesi e vuole essere un momento di promozione alla lettura non solo dedicato ai bambini di età prescolare, ma anche e soprattutto ai genitori perché comprendano quanto sia bello e importante leggere ai propri bimbi in quel periodo della loro vita.

Il libro è uno strumento per mettere in relazione il genitore con il proprio bambino, ritagliarsi uno spazio di condivisione, di dialogo e di intimità. Leggere un libro al proprio bambino è un gesto d’amore. L’attività rientra nelle azioni proposte nell’ambito del progetto “Nati per leggere”: amare la lettura attraverso un gesto d’amore, un adulto che legge una storia. Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza, ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di “Nati per Leggere”.

Dal 1999, il progetto ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è un’opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel piccolo l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione.

Nati per leggere è promosso dall’alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni: l’Associazione Culturale Pediatri che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l’Associazione Italiana Biblioteche che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione e servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione e il Centro per la Salute del Bambino – ONLUS che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l’infanzia. Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1.195 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.