BRESCIA – Santa Giulia biglietto da visita per chiamare i turisti

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Le varie epoche storiche, il susseguirsi degli eventi e di varie dominazioni hanno mutato l’aspetto dell’attuale museo di Santa Giulia. L’epoca medievale, rinascimentale ed infine, nell’Ottocento, quando gli austriaci hanno trasformato l’edificio di via Musei in una caserma, costruendo finestre e modificandone l’aspetto, l’attuale che si presenta con finestre e un lungo muro ricoperto di intonaco bianco.

Museo di Santa Giulia

Solo nel 1882 diventerà il Museo dell’età cristiana. Il progetto è inserito nell’ambito di iniziative volte a valorizzare Brescia come sito patrimonio dell’Unesco, il programma intende restaurare le facciate sud e ovest e i lavori dovrebbero iniziare in primavera.

La facciata dove è situato l’ingresso è interamente coperto da uno strato di malta bianca, quando nel 1983 decisero di applicare lo stato di intonaco la decisione suscitò dubbi e contrasti, tra chi voleva mantenere gli aspetti medievali che caratterizzavano la struttura e chi voleva dare una nuova luce all’edificio.

A distanza di anni si vuole eliminare lo strato di malta per riconsegnare al Museo della Città l’antico splendore e le caratteristiche medievali che gli appartengono. 295 mila euro è la spesa per i lavori, di cui 234 per i lavori di restauro e 25 mila per un nuovo impianto di illuminazione.

L’intervento punta a scoprire le parti nascoste dell’edificio, le sezioni più pregiate che sono la testimonianza di secoli di storia, altre parti resteranno coperte con intonaco. Si vuole procedere a una valorizzazione del Museo, riportando in vita e recuperando la pietra originale e rendere la facciata del Museo, dove è situato l’ingresso, più accattivante e adatta all’accesso a un luogo di cultura e contenente opere di rilevanza storica e artistica.

Forse questo progetto è la risposta alle recenti polemiche avvenute tra il presidente di Brescia Tourism e l’Assessore alla cultura Andrea Arcai. Paolo Rossi dichiarò: “Quella di Santa Giulia, sito dell’Unesco, è stata un’occasione mancata”. Forse è proprio in risposta a queste critiche che Brescia si sta impegnando con progetti volti alla valorizzazione dei beni culturali, storici e artistici della città.

Entro il 2013 dovrebbe essere pronto e aperto al pubblico il nuovo volto del Capitolium. I lavori sono terminati, non resta che iniziare la costruzione dei percorsi di visita per i turisti.