BRESCIA – Impianti elettrici conformi. Passaggio dalla 46/90 al DM 37/08

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare del 19 marzo scorso, prot. 0068402 ha recepito gran parte delle istanze presentate da Confartrigianato in merito alle problematiche relative al passaggio dalla legge 46/90 al DM 37/08.

La circolare risponde, infatti, alle richieste rappresentate dalla Categoria (con interventi sui Ministri Competenti e sul Presidente dell’Unioncamere) e formalizzate nella recente proposta di emendamento al DL n. 5/2012 in tema di semplificazione. Restano in evidenza, tuttavia, alcuni aspetti sui quali la circolare non fornisce una risposta completa:

•in primo luogo va osservato che non viene precisato – nei casi in cui la Camera di Commercio nell’esame del caso concreto non ravvisi continuità fra la classificazione riconosciuta ai sensi della legge n. 46/90 e quella prevista dal DM n. 37/08 e ritenga, nella propria “autonomia decisionale”, necessaria la presentazione di una SCIA – che tale procedura deve avvenire a costo zero per l’impresa, vale a dire senza pretendere diritti di segreteria, né tasse di concessione (come previsto dalla nostra proposta di emendamento);

•con riferimento alla lettera a) non viene chiarita la questione relativa alla corretta abilitazione da riconoscere per gli “impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere”;

•con riguardo alla lettera c) viene riconosciuta l’abilitazione con la sola eccezione delle attività inerenti gli impianti “di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense e di ventilazione ed aerazione dei locali”; quindi, la circolare non affronta la nota questione della corretta abilitazione da riconoscere alle imprese che svolgono tali attività.

Resta ferma, pertanto, l’esigenza di risolvere i vari temi evidenziati.