MILANO – Missione “caccia in deroga” con Lombardia e Veneto a Bruxelles

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Si avvicina il doppio incontro che la Lega Nord in Regione Lombardia e nel Veneto ha chiesto di fare a Bruxelles per parlare con l’Europa sulla questione della caccia in deroga. E sul tema, in attesa di partire per la capitale belga dove domani e venerdì 23 marzo è fissato l’appuntamento, è intervenuto il consigliere del Carroccio al Pirellone Alessandro Marelli.

“E’ indispensabile far sentire la nostra voce e le nostre ragioni anche in Europa. Domani io e gli altri consiglieri della commissione Agricoltura della Lombardia incontreremo i membri della rappresentanza permanente per l’Italia e poi i tecnici della direzione infrazioni della DG Ambiente della Commissione Europea. Venerdì 23 marzo, invece, si terrà un incontro fra una delegazione di consiglieri regionali della Lega Nord lombardi e del Veneto con la Direzione Natura, Biodiversità e uso del Territorio.

In queste due riunioni potremo finalmente avere un confronto importante e costruttivo sulle tematiche relative alla caccia in deroga, con lo scopo di risolvere le obiezioni europee. E’ inammissibile, infatti, che le leggi della Lombardia e del Veneto siano messe in mora quando in Europa ben undici Regioni praticano la caccia in deroga. Ad esempio, in Francia: uso di trappole a peso e a scatto; Malta: tortore e quaglie in primavera; Germania: prelievo di mammiferi; Finlandia: si caccia il lupo; Spagna: si catturano con reti verdone, fanello e cardellino; Svezia: caccia all’astore.

Il nulla osta Ue arriva quindi fino alla caccia al lupo, ai rapaci, alla raccolta di uova e addirittura alle trappole a peso e a scatto (che ci ricordano i terribili archetti delle nostre valli). E’ indispensabile che anche Lombardia e Veneto facciano sentire la propria voce ed espongano le proprie ragioni in Europa. La tradizione venatoria, presente sul nostro territorio da secoli, non può venire cancellata per colpa della burocrazia e della mancanza di norme adeguate”. Il consigliere Marelli, che capitanerà le delegazioni regionali di Lombardia e Veneto, ha voluto anche ringraziare l’europarlamentare Mario Borghezio per “aver reso possibile questo incontro in tempi brevi”.