BOVEZZO – Sabato apre la Casa delle associazioni. Capofila è l’Acli

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La realtà associativa locale è troppo viva e intensa per non poter dare un posto dove tutti i sodalizi possono ritrovarsi per discutere di iniziative e programmare eventi. Parte da questa idea la volontà del Comune garzese di assegnare lo stabile di via Vittorio Veneto, a pochi passi dal municipio, alle oltre quaranta associazioni che ogni giorno si impegnano sul territorio tra progetti di beneficenza, volontariato, ma anche divertimento per l’intera comunità.

Pietrangelo Mino e l'assessore Fiorin davanti alla sede

Si tratta della “Casa”, un nome che dice tutto su quanto i sodalizi potranno fare nei 45 metri quadri di spazio al civico 22 percorrendo la strada che conduce verso la centrale piazza Rota. A gestirla sarà la sezione locale dell’Acli presieduta da Pietrangelo Mino che, in quanto vincitrice del bando promosso dal Comune, sarà l’ente capofila per l’assegnazione dei giorni in cui le realtà potranno trovarsi. Lo stabile è stato concesso al Comune da Pietro Faini, personaggio noto a Bovezzo anche per aver dato lo spazio davanti al palazzo municipale che ospita il parcheggio dedicato al figlio Angelo e la farmacia comunale.

Della ristrutturazione dell’immobile (che è intestato a Carlino Faini, il fratello scomparso di Pietro) si è occupata con un intervento di 8 mila euro la stessa amministrazione che ora lo dà gratuitamente all’Acli e quindi alle associazioni. Chi vorrà usarlo per le riunioni, stilare bilanci, organizzare iniziative o solo incontrare i cittadini per farsi conoscere meglio, dovrà prima iscriversi a un albo cui fa riferimento la “Casa”.

Nelle stanze di via Veneto potranno entrare i sodalizi che decideranno di fare del posto la propria sede come è il caso dell’Acli, Basket Bovezzo, Amici di San Rocco e l’Afe (Famiglie Efficaci) e in questo caso bisognerà pagare una cauzione da 100 euro. Le altre, che già si riuniscono in altre sedi o nelle case degli associati, potranno radunarsi pagando una tariffa: 20 euro l’estate e 30 euro l’inverno per chi non ha qui la sede, ma è iscritto all’albo; tra i 45 e 50 euro, invece, per chi non compare sul registro.

L’intera operazione è stata mediata dall’assessorato alla Cultura di Bovezzo guidato da Nicola Fiorin che nello stesso stabile ha trovato anche il posto per un’aula studio rivolta due pomeriggi alla settimana a chi vuole passare il tempo sui libri in tutta tranquillità. Nelle prossime settimane sarà definito il calendario delle date in cui le associazioni potranno trovarsi, ma intanto sabato 24 marzo alle ore 10,45 ci sarà il primo passo con l’inaugurazione alla presenza delle autorità, tra cui il sindaco Antonio Bazzani.