BRESCIA – Barry in mostra alla Minini. Parole e frasi made in Usa

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Sarà inaugurata domani sera, sabato 17 marzo alle ore 19, alla Galleria Massimo Minini la mostra “Different Times Different Works” dell’artista americano Robert Barry che presenterà vecchie e nuove opere d’arte.

Robert Barry, nato a New York nel 1936, calca le scene artistiche internazionali ormai da molti anni. Basti pensare alla sua presenza durante la famosa mostra d’arte contemporanea “documenta 5” che ebbe luogo a Kassel, in Germania, nel 1972. Fu un’esposizione tra le più rilevanti della storia dell’internazionale manifestazione artistica “documenta”, che ha cadenza quinquennale.

Il lavoro di Barry inizia all’insegna del Minimalismo, corrente artistica diffusa negli anni Sessanta, attraverso dei quadri atti a studiare la relazione tra spazio dipinto e spazio vuoto, tra presenza e assenza di forma, dove l’impersonalità e l’oggettività prendono il sopravvento sulla soggettività e creatività artistica. In seguito, l’artista newyorchese crea delle installazioni attraverso l’utilizzo di fili di nylon, gas, materiale radioattivo.

Negli ultimi anni Barry sperimenta il linguaggio come forma artistica, estrapolando le parole dal proprio contesto linguistico in modo da ampliarne il significato, rimandando così a concetti più ampli e, cosa più importante, non collegandosi a oggetti specifici, in quanto ne limiterebbero il significato intrinseco. L’arte di Barry è quindi fortemente concettuale, in quanto tenta di smaterializzarla, facendola divenire puramente mentale.

L’opera d’arte deve essere percepita a livello mentale e non fisico. Per capire tutto ciò si deve ricordare uno degli eventi più famosi di Barry: lasciò appeso sulla porta della galleria un biglietto con scritto “Per il periodo della mostra la galleria rimarrà chiusa” cosa che avvenne realmente per un periodo di due settimane. Con questo espediente l’artista voleva lasciare che le persone immaginassero la mostra all’interno della sede espositiva.

“Different Times Different Works”, divisa in quattro stanze, presenta una panoramica della produzione artistica di Robert Barry, partendo dai suoi primi lavori e arrivando fino agli ultimi. Quadri con parole dipinte, vetri e specchi, frasi che cercano di esprimere il significato dell’arte e installazioni concettuali, cercheranno di proiettare l’arte al di là dei limiti fisici di spazio e tempo. La mostra rimarrà aperta fino al 5 maggio. Gli orari di visita sono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19,30 e il sabato dalle 15,30 alle 19,30.