BRESCIA – Pochi fondi per la cultura, ma tanta voglia di dare il massimo

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Nell’arco di due anni i fondi destinati alla cultura si sono dimezzati e il Comune e l’assessorato sono costretti a fare il possibile con le risorse e il materiale a disposizione. Si parla di circa 5 milioni in meno rispetto al 2010.

L'ingresso al museo di Santa Giulia

L’assessore alla Cultura e Pubblica istruzione Andrea Arcai ha dichiarato che la mostra sui Maya si farà, si presume tra il 2012 e il 2013, così come saranno terminati i lavori di restauro alla Pinacoteca Tosio Martinengo.

Sono inoltre stati organizzati eventi minori e manifestazioni, ma la situazione economica e finanziaria nell’ambito della cultura non è facile.

In un paese come l’Italia, che vanta il maggior numero, a livello mondiale, di siti riconosciuti dall’Unesco, il primo passo per rilanciare l’economia di un paese così ricco dovrebbe proprio essere lo sfruttamento delle risorse culturali che possiede, avvalorare ed esaltare le nostre ricchezze.

Rivolgere la propria attenzione al mondo dell’arte e della cultura, indirizzarsi sul mercato del turismo e valorizzarlo al massimo, potenziare questo settore e ridurre al minimo i tagli.

Purtroppo i fondi sono sempre meno, se si deve tagliare qualcosa l’ambiente della cultura è il primo a subire le conseguenze della crisi economica che il nostro paese sta attraversando. Il Comune si impegna a mantenere le promesse e a dare il massimo con le risorse che ha a disposizione.

Un dato favorevole e positivo riguarda il numero dei visitatori ai musei, dal 2008 al 2010 si è verificato un incremento di 10 mila visitatori che si sono recati a Santa Giulia, un dato dovuto alle mostre realizzate nel museo cittàdino, esposizioni dedicate a Van Gogh e Matisse, si spera nel medesimo successo nella mostra in programma dedicata ai Maya.