BRESCIA – “Quasi amici” è già un successo. Risate ed emozioni

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Senza grandi proclami, è arrivato sul grande schermo un film che, dopo aver catturato il pubblico francese, adesso sta conquistando anche quello italiano, grazie alla sua freschezza  e vitalità. Sto parlando di “Quasi amici”, produzione francese ispirata a una storia vera.

Uscito nelle sale d’oltralpe lo scorso 11 novembre, ha avuto un enorme successo, basti pensare che si è posizionato al secondo posto nella classifica dei film più visti di tutti i tempi in Francia, alle spalle solamente di “Giù al nord” del 2008. In Italia è stato distribuito il 24 febbraio e subito si è posizionato al primo posto per il miglior incasso settimanale, anche se ora si trova alle spalle del nuovo film di Carlo Verdone “Posti i piedi in paradiso”.

La pellicola racconta la storia di Philippe, un ricchissimo tetraplegico, che assume Driss, un uomo di origine senegalese appena uscito di prigione, come badante personale, in quanto non prova nessun tipo di pietà e compassione per lui. Il compito non si presenta facile per Driss che, non avendo nessuna esperienza, deve imparare tutte le procedure di assistenza. Il carattere non convenzionale del senegalese colpisce moltissimo Philippe e i due diventano grandi amici.

Il film, piccolo gioiello in mezzo alla giungla dei grandi colossal americani, trasmette, senza forzature, un’alternanza di emozioni che mantengono sempre alto il livello di coinvolgimento dello spettatore, il quale non può fare a meno di essere catturato dai divertentissimi dialoghi e dalla strampalata amicizia che si crea tra i due protagonisti. Malgrado alcune parolacce e la grezza personalità di Driss, il film mostra un’elegante raffinatezza che si unisce a un lato cinico, sdrammatizzato però da un’intelligente comicità che tocca il cuore. E non importa se il tetraplegico è molto ricco e quindi può permettersi una vita agiata, ne interessa se l’ex carcerato, con alle spalle una famiglia povera e piena di problemi, sia così allegro; questo film, in quanto tale, grazie alle esilaranti scene in cui i due amici si fumano uno spinello, ridono della musica classica e delle rappresentazioni teatrali, vuole divertire e commuovere, facendoci dimenticare per un po’ le avversità della vita, come succede d’altronde pure a Driss e Philppe, e ci fa sperare che trovare un’amicizia così speciale non sia impossibile nemmeno tra individui così differenti. Assolutamente da vedere.

1 Commento

  1. Donatiiiii … malgrado alcune parolacce ???? ma per fortuna !!!!!! aahhahaha andate a vederlo che fa MORIRE DAL RIDERE !!! ciaoooo

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