GARDONE RIVIERA – Al Vittoriale per i 74 anni dalla morte di D’Annunzio

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“La sorte ha voluto che io provassi la dolcezza dell’amicizia assai prima che quella dell’amore”: è da un passaggio delle “Faville” che prende il titolo la celebrazione del 74° anniversario della morte di Gabriele d’Annunzio. Ma a rendere appieno il senso della giornata è una frase di “Forse che sì forse che no”: “Una grande amicizia militante preserva dall’indugio negli amori vani, affranca dai vincoli vili, difende la mutua libertà”.

Il Vittoriale

Anche grazie all'”amicizia militante” di due istituzioni bresciane – l’assessorato alla Cultura della Provincia e gli Amici dei Musei – il Vittoriale ha potuto comperare le oltre 150 lettere del poeta scritte ad Alessandra di Rudinì, conservate per quasi cento anni dalla famiglia del professor Pietro Marogna cui la contessa le regalò. Si è completato così, dopo il recente recupero delle lettere di Alessandra a Gabriele, un carteggio prezioso per la conoscenza di d’Annunzio. Segno di amicizia sono i grandi dipinti donati dai pittori Pablo Echaurren e Antonella Cinelli, l’opera di Giulio Tamburrini donata da Paola Sorge e i cimeli dannunziani donati da Franco Vito Stefanoni.

Saranno nel segno dell’amicizia anche altre due iniziative che verranno presentate il 3 marzo. Prima, la nascita della Fondazione dei Gemellaggi dannunziani, che raduna paesi e città, enti e regioni legati a Gabriele d’Annunzio per creare un circuito di eventi, mostre, convegni, spettacoli e invenzioni utile a diffondere il nome dello scrittore e a realizzare un’economia di impresa della quale pure la cultura ha bisogno. La seconda nascita da celebrare è quella dell’”Associazione Amici del Vittoriale” ricreata sul modello dei più dinamici e vitali musei del mondo. Il 3 marzo, presso il Vittoriale alle 10,30 nella piazzetta Dalmata si terrà l’alzabandiera, seguita dal saluto del presidente dell’istituto Giordano Bruno Guerri.

Durante la giornata saranno presentate le oltre 150 lettere inedite scritte da Gabriele d’Annunzio a Alessandra di Rudinì seguite dall’inaugurazione delle opere di Antonella Cinelli, Pablo Echaurren e Giulio Tamburrini donate al Vittoriale. Saranno anche donati cimeli dannunziani e presentate le nuove realizzazioni editoriali del Vittoriale, la Fondazione dei Gemellaggi dannunziani, l’Associazione Amici del Vittoriale e il logo per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita dello scrittore.

Nell’occasione interverranno i sindaci di Pescara (dove è nato d’Annunzio) e Gardone Riviera Luigi Albore Mascia e Andrea Cipani, l’assessore alla Cultura e al Turismo della Provincia Silvia Razzi, l’ambasciatore Antonio Benedetto Spada e poi Giorgio Zanetti, il presidente di Fly Story Eugenio Sirolli, Antonella Cinelli, Pablo Echaurren, Paola Sorge, Franco Vito Stefanoni e Viola Costa. Seguirà l’aperitivo nel Cortile degli Schiavoni.

Il giorno prima, 2 marzo, invece, alle 9 si terrà “Per una politica della lingua” con il saluto di Guerri ad aprire la giornata di studio sulle “Linee di politica linguistica” di Lucio D’Arcangelo, responsabile tecnico scientifico del progetto e “Un ddl per la salvaguardia dell’italiano” di Paola Frassinetti vicepresidente della Commissione Cultura della Camera. – 0365/296507. Un’altra iniziativa si terrà il 17 marzo con lo sfiocchettamento di due pini autoctoni e la presentazione dell’opera “L’uovo della creatività collettiva” dell’artista Anna Seccia.