BRESCIA – Zero carta, solo digitale. Dal Pirellone i fondi a Valtrompia e Valsabbia

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Si terrà mercoledì 7 marzo alle 15 allo Ster la cerimonia di sottoscrizione di un accordo di collaborazione interistituzionale tra la Regione Lombardia e le Comunità montane di Valtrompia e Valsabbia per la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi. I due enti montani, che insieme arrivano a 225 mila abitanti, hanno ricevuto un finanziamento regionale di 150 mila euro per realizzare in due anni un progetto da 320 mila.

All’incontro parteciperanno l’assessore regionale alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari, i due presidenti delle Comunità montane Bruno Bettinsoli (Valtrompia) ed Ermanno Pasini (Valsabbia) con l’assessore della Provincia di Brescia Corrado Ghirardelli e il vice sindaco Fabio Rolfi visto che sono attivi degli accordi anche con Brescia. Ecco il testo dell’accordo che sarà sottoscritto mercoledì.

“La Regione Lombardia, coerentemente con il Piano di e-Gov 2012 emanato dal Ministero della PA e Innovazione e in linea con il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), ha approvato la DGR 884 del 1-12-10 (Iniziative per la digitalizzazione dei processi e delle procedure e miglioramento dell’accesso e della fruizione dei servizi pubblici –Voucher digitale) con la quale è stata istituita una dotazione finanziaria finalizzata alla digitalizzazione dei processi e delle procedure e miglioramento dell’accesso e della fruizione dei servizi pubblici destinata a tutti gli enti locali lombardi, e successivamente ha emenato un bando di invito a presentare proposte di collaborazione interistituzionale per la digitalizzazione dei processi e delle procedure e per il miglioramento dell’accesso e della fruizione dei servizi pubblici.

Le Comunità montane della Valtrompia e Valsabbia hanno realizzato un protocollo d’intesa per partecipare congiuntamente al bando mediante l’elaborazione di un progetto unico che riguardasse entrambi i territori, da svilupparsi con modalità analoghe pur mantenendo le reciproche autonomie operative e gestionali, in forza dell’attività già avviata da anni da parte di ciascuna Comunità nel settore dell’informatizzazione dei dati territoriali a servizio dei relativi comuni appartenenti. L’aggregazione ha consentito di accumulare il know-how di entrambe le strutture, da mettere a disposizione di un bacino complessivo di 225 mila abitanti.

Il progetto, del valore complessivo di 320 mila euro, si ripropone l’informatizzazione di tutti i procedimenti relativi allo Sportello Unico per le Attività Produttive e allo Sportello Unico dell’Edilizia, in modo da giungere – tra l’altro – all’aggiornamento automatico e permanente della cartografia digitale realizzata dai comuni con il contributo della Regione Lombardia. Le Parti si impegnano a realizzare azioni di reingegnerizzazione, digitalizzazione e standardizzazione dei processi e delle procedure per realizzare un sistema di pubbliche amministrazioni integrato e sincrono, nel quale le attività di back-office dei vari attori pubblici siano pienamente integrate con le attività di sportello erogate dal front-office, a vantaggio dei cittadini e delle imprese. I risultati del lavoro, oltre a rendere beneficio agli utenti dell’aggregazione, diventeranno un patrimonio comune delle altre pubbliche amministrazioni che vorranno adottare il medesimo modello organizzativo.