VALCAMONICA – Arte per il “Romanino”. Verso il convegno estivo

0

Da sabato 3 a domenica 25 marzo l’associazione culturale “Cielivibranti”, con la collaborazione della Provincia di Brescia, della Comunità montana della Valcamonica e dei comuni di Pisogne, Bienno e Breno, presenta la nuova iniziativa che vede come protagonista il grande pittore bresciano Girolamo Romanino.

Il Romanino, il cui vero nome è Girolamo di Romano, nacque a Brescia nel 1484 e divenne a tutti gli effetti uno dei più importanti pittori del nostro territorio, insieme sicuramente al Moretto e al Savoldo. Il suo lavoro, che segnò la produzione artistica del Rinascimento bresciano, verrà ricordato tramite proiezioni di immagini, conferenze e concerti musicali, distribuiti in sei incontri che si terranno nelle chiese di Santa Maria della Neve a Pisogne, di Sant’Antonio a Breno e di Santa Maria Annunciata a Bienno.

Il 3 marzo alle 20,30 nella Chiesa di Santa Maria della Neve a Pisogne, “Oficina Musicum” eseguirà musiche rinascimentali e barocche; il 10 marzo, sempre a Pisogne, alle 17 Massimo Minini presenterà il suo ultimo libro “Gerolamo Romanin. Teatro degli sguardi”, mentre in seguito si svolgerà un dibattito sulle prospettive culturali della Valcamonica, con l’intervento di Fabio Larovere, direttore artistico di “Cielivibranti”, lo storico dell’arte Valerio Terraroli, l’economista Marco Vitale e l’assessore alla Cultura di Pisogne Marina Berlinghieri.

“ContemporaneaMENTE Romanino”, questo è il titolo della serata dell’11 marzo, in Sant’Antonio a Breno, nella quale il pianista Pierangelo Taboni suonerà alcune sue composizioni originali ispirate alle opere del Romanino e, sulla volta della chiesa, verranno proiettate delle immagini video. Venerdì 16 marzo, alle 20,30 in località Bienno, l’appuntamento sarà tutto all’insegna della musica, con il concerto del soprano Norma Raccichini, insieme alla pianista Adele D’aronzo, che eseguirà brani di grandi maestri come Mozart, Bach e Haydn, introdotti dal direttore del Museo Diocesano di Brescia don Giuseppe Fusari.

Sabato 17 alle 20,30 a Pisogne il coro bresciano “Giuseppe Verdi” regalerà, con la direzione di Edmondo Savio, un concerto di arie sacre. Per concludere, il 25 marzo alle 20,30 ci sarà la replica della serata “ContemporaneaMENTE Romanino”, questa volta a Pisogne. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Il progetto, che si può definire un vero e proprio festival, rende omaggio alla carriera di Girolamo Romanino, colonna portante della tradizione artistica bresciana. Tale celebrazione non si concluderà con questa iniziativa, in quanto l’assessore alla Cultura della provincia Silvia Razzi sta lavorando per organizzare un grande convegno, programmato per il periodo estivo, dove saranno invitati storici dell’arte e noti personaggi nell’ambito artistico, per discutere sulla monumentale figura del pittore bresciano.