PREVALLE – Pena ridotta per Emiliano Dolcetti, da 20 a 18 anni e 8 mesi

0

Il 17 luglio 2010 Emiliano Dolcetti uccise la zia e ferì gravemente la cugina a colpi d’accetta.

Tribunale di Brescia

Si recò nell’abitazione della zia, Carolina Ruffatto, di 85 anni, sotto l’effetto della cocaina e la uccise.

La cugina, Franca Ruffatto, 59 anni, venne gravemente ferita mentre cercava invano di difendere la zia.

Poco dopo l’aggressione fu ritrovato dai carabinieri accanto al fiume Chiese, fu arrestato e poco dopo confessò.

Condannato per omicidio e tentato omicidio, la pena fu di vent’anni, ma venerdì durante il processo d’appello, la pena è stata ridotta a diciotto anni e otto mesi.

L’avvocato Colosio, il difensore di Emiliano Dolcetti, chiese la riduzione di pena e la modifica del capo d’accusa, da tentato omicidio a lesioni gravi in quanto non colpì la cugina per ucciderla.

La pena è stata ridotta grazie alle attenuanti generiche concesse per le aggravanti. Non è stata tolta l’aggravante per aver agito sotto effetto di sostanze stupefacenti e non è stata accolta la richiesta dell’avvocato Colosio di modificare il capo d’accusa da tentato omicidio a lesioni gravi.