MILANO – Entra in azione la “deroga nitrati”: un beneficio per gli agricoltori

0

Con il decreto n. 386 del 24 gennaio scorso parte ufficialmente la deroga nitrati, grazie alla quale sarà più semplice per le aziende agricole delle zone più vulnerabili convivere con gli obblighi imposti dall’Europa in materia di tutela delle acque dall’inquinamento provocato dagli effluenti di origine zootecnica.

Fino al 15 febbraio tutte le aziende agricole che utilizzano reflui zootecnici e che possiedono terreni in zone vulnerabili ai nitrati potranno chiedere di aderire alla deroga. La richiesta potrà essere avanzata dagli stessi agricoltori, o dai loro delegati, semplicemente accedendo al nuovo Portale dell’agricoltura,utilizzando le stesse credenziali valide per il SIARL. In linea con gli obiettivi di digitalizzazione e sburocratizzazione che la Regione si è imposta, il sistema informativo regionale è stato potenziato per creare una nuova modalità di dialogo tra l’istituzione e cittadini, più veloce, più efficiente e di facile fruizione. Tempo e soldi risparmiati quindi anche per gli agricoltori e la stessa amministrazione.

E’ concessa dalla Commissione europea per la prima volta all’Italia lo scorso 3 novembre per le regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte, consente alle aziende ubicate nelle zone del bacino padano di innalzare da 170 a 250 kg per ettaro l’anno il limite per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento fissato dalla direttiva comunitaria nitrati.

“Si passa finalmente alla pratica con un provvedimento atteso dagli agricoltori – commenta l’assessore De Capitani – che non risolve in maniera definitiva il problema nitrati, ma che certamente ha riconosciuto la specificità dell’agricoltura intensiva tipica del bacino padano e soprattutto ha implicitamente ammesso che l’inquinamento delle acque non è imputabile al solo comparto agricolo. La tutela dell’ambiente e delle risorse naturali resta una priorità per l’agricoltura lombarda e per Regione Lombardia.

L’adesione alla deroga comporta infatti anche una serie di controlli amministrativi e ispezioni nelle aziende che serviranno a garantire la massima osservanza dei parametri europei. A questo proposito – ha concluso l’assessore – abbiamo aperto lo scorso 24 novembre un bando da 8 milioni di euro sulla misura 121 nitrati, il cui termine è fissato per il 31 gennaio, grazie al quale i nostri agricoltori potranno adeguarsi alle norme comunitarie assicurando il massimo beneficio anche per i terreni sui quali operano”.