CONCESIO – 10 anni di Protezione civile: un mezzo e il Piano emergenza

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In una serata di festa per il Gruppo comunale di Protezione Civile è stato reso noto ai volontari il bilancio delle attività svolte durante il 2011 ed è stato esposto il programma delle attività previste per il 2012. Il tutto è stato coronato dall’inaugurazione di un nuovo mezzo che il sodalizio è riuscito ad acquistare grazie al contributo derivante da un bando della Regione Lombardia per i mezzi e le attrezzature sostenendo l’80% dell’investimento e lasciando al Comune il resto della spesa.

Il 2011 è stato per il gruppo guidato da Angelo Marino, delegato a questo incarico dal sindaco Stefano Retali, il decimo anniversario della sua fondazione. Il gruppo di Protezione Civile ha chiuso l’anno scorso con 59 volontari iscritti divisi in tre squadre guidate da Franco Baggiolini, Renzo Fabian e Simone Pontara.

Sono state svolte sul campo 54 attività per un totale di oltre 2500 ore spese in attività di prevenzione, soprattutto per il monitoraggio e  la pulizia degli scoli montani, dei torrenti locali e del fiume Mella, in interventi in situazioni di emergenza, in esercitazioni e in servizi d’ordine a manifestazioni sportive o eventi sociali vari. A queste vanno aggiunte circa 150 ore  di attività burocratiche e organizzative d’ufficio e di organizzazione del magazzino.

Il 2012 si apre con progetti importanti per il gruppo come la realizzazione di una  nuova sede operativa per la protezione civile che si troverà nella zona degli insediamenti produttivi di Campagnola. Qui, a scomputo di oneri di urbanizzazione, in un capannone di 350 metri quadrati verrà realizzato un nuovo deposito per tutti i mezzi del gruppo con adiacente servizi igienici e inoltre, nei 150 metri soppalcati dell’edificio verranno realizzati i due servizi igienici, uno per uomini e uno per donne, un ufficio e una sala per riunioni e conferenze.

Tra gli impegni che vedranno in prima linea i volontari oltre alle attività di prevenzione alla formazione e alle esercitazione sono previsti due progetti indirizzati alla popolazione: uno prevede di incontrare gli studenti dei plessi scolastici del territorio comunale per divulgare la cultura dell’autoprotezione al fine di diffondere con la consapevolezza necessaria i corretti comportamenti a scuola e fuori dalla struttura scolastica, per strada o in casa per evitare incidenti domestici. Il secondo progetto prevede la diffusione della conoscenza a tutta la cittadinanza del Piano di emergenza Comunale in modo che nel caso di un’emergenza ognuno sappia come comportarsi e dove andare per ricevere aiuti e protezione.