APRICA – Il pesto ad alta quota: scuole e aziende sulle piste da sci

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In attesa della prima gara ufficiale di “Pesto al Mortaio sugli Sci”, sale la febbre da pestomania. Gli alunni dell’istituto alberghiero di Alassio stanno contagiando, con mortaio e pestello, tutti gli sciatori del comprensorio sciistico locale, dal Palabione alla Magnolta, per le prove generali del Pesto ad alta quota.

Tutto lo staff del “Giancardi”, diciotto insegnanti e novanta alunni, per questa edizione di “Scuola in Montagna” sono impegnati sulle piste valtellinesi nella promozione dei prodotti tipici della Liguria. Oltre al pesto e i vini Pigato e Rossese, dell’azienda Sartori, l’alberghiero della città del Muretto porta sulle piste da sci di Aprica la cultura dell’ospitalità della Liguria.

Questo compito è affidato al gruppo dei Comunicativi che ha organizzato, in collaborazione con i Comuni di Aprica e Alassio, il Frantoio Armato e con il contributo dell’Azienda Agricola Sartori Torre Pernice, Ziliani di Andora, la Regione Liguria e la Provincia di Savona per mercoledì 1 febbraio una gara di pesto al mortaio sugli sci. Via le racchette e impugnato il mortaio caricato di foglioline di basilico dop ligure, aglio, pecorino, pinoli, sale grosso e olio extravergine di oliva, partirà la prima gara di abilità culinaria sugli sci.

L’evento sportivo-gastronomico sarà preceduto dalle lezioni dei giovani chef dell’alberghiero che, coadiuvati dai docenti di cucina, illustreranno ai concorrenti la ricetta tradizionale del pesto alla genovese. Al termine della gara verrà premiato “il miglior pesto ad alta quota”. L’evento prevede degustazioni e prove pratiche per tutti, la possibilità di cimentarsi al mortaio e l’opportunità di portarsi a casa il frutto della propria performance culinaria. Sulle piste sarà allestito uno stand dedicato ai prodotti tipici, con piantine di basilico, mortai ed attrezzature storiche del Frantoio Armato.