BRESCIA – I “km zero” di Coldiretti salvano dai blocchi dei tir

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I mercati di “Campagna Amica” organizzati dagli agricoltori bresciani facenti capo a Coldiretti continuano a crescere nei numeri e nelle presenze sul territorio. Sono stati potenziati il numero delle aziende agricole presenti, la quantità e la varietà dei prodotti disponibili.

In tutti i mercati si potranno acquistare direttamente dai produttori, frutta e verdura di stagione, carne bovina, suina e avicola, salumi di ogni tipo, formaggi vaccini e caprini, vino, olio, miele, confetture, farine e biscotti, riso, casoncelli e molto altro ancora. A Lonato, presso il centro Commerciale “Il Leone”, il mercato di Campagna Amica raddoppia con cadenza quindicinale e più precisamente ogni seconda e quarta domenica del mese con la presenza costante di 10-15 produttori agricoli. A breve partiranno i mercati settimanali in piazza Vivanti, nella zona dello stadio ogni giovedi dalle 8 alle 13 e a Travagliato, zona Cupole, ogni venerdi dalle 8 alle 13.

Ci si può rifornire alla stessa ora anche a Rovato ogni mercoledì in piazza Cavour, a Palazzolo sull’Oglio ogni venerdì in piazza Zamara, a Sale Marasino ogni sabato in piazza Roma e a Brescia in via San Zeno sul piazzale antistante la sede Coldiretti ogni sabato mattina. Il comune di Orzinuovi ospita, invece, un mercato mensile la prima domenica di ogni mese in piazza Garibaldi mentre da febbraio Campagna Amica sarà presente settimanalmente ogni giovedì sempre dalle 8 alle 13 in piazza Vittorio Emanuele II.

I mercati agricoli crescono così come gli acquisti da parte di famiglie e cittadini. Un boom di presenze si è registrato durante lo sciopero dei tir dei giorni scorsi quando i blocchi sulle autostrade hanno impedito la fornitura di prodotti agroalimentari ai negozi e a alla distribuzione commerciale. “Lo sciopero ha causato danni all’agroalimentare Made in Italy per oltre 50 milioni di euro. Il blocco della circolazione ha impedito le consegne dei prodotti deperibili come l’ortofrutta, il latte, i fiori, la carne e il pesce – commenta Ettore Prandini, presidente della Coldiretti di Brescia – mettendo a rischio 50 mila tonnellate di prodotti alimentari deperibili.

I mercati agricoli a ‘km zero’ di Coldiretti, in questo caso, hanno rappresentato anche un ‘antidoto’ allo sciopero dei tir visto che le produzioni agricole dei nostri mercati arrivano dai campi e non devono compiere lunghi tragitti in autostrada a bordo dei mezzi”. Tra l’altro, mentre la protesta degli autotrasportatori creava non pochi problemi ai rifornimenti alimentari in tutta l’Italia, gli agricoltori dell’associazione si sono mobilitati per venire incontro alle esigenze delle famiglie.

Oltre al potenziamento dei mercati di Campagna Amica, oggi sono stati distribuiti gratuitamente verdura e uova che altrimenti sarebbero rimaste bloccate nei campi e nei magazzini mentre gli scaffali dei negozi erano vuoti. La distribuzione a pensionati e famiglie si è svolta a Milano in piazzale Lodi e analoghe iniziative hanno visto impegnata anche Roma e in altre città del Paese. “L’obiettivo di Coldiretti – ha spiegato il presidente – è stato quello di denunciare le perdite subite dagli agricoltori, ma anche quello di combattere le speculazioni che in questi casi si verificano puntualmente al dettaglio dove si rileva un rincaro anomalo dei prezzi”.