BRESCIA – Grande successo per il catalogo della Tosio Martinengo

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Ieri mattina, nella sala conferenze del Museo di Santa Giulia, si è tenuta la presentazione del catalogo Generale della Pinacoteca Tosio Martinengo relativo ai dipinti del Sei e Settecento. La grande affluenza che si è verificata ha dimostrato come i cittadini bresciani, e non solo, abbiano a cuore queste importanti iniziative culturali, realizzate grazie al comune di Brescia.

La pinacoteca Tosio Martinengo

Le personalità intervenute alla presentazione hanno dispensato numerosi complimenti riguardo il  lavoro svolto, partendo dal Soprintendente ai Beni Storici Artistici e Etnoantropologici per le province di Mantova, Brescia e Cremona Stefano Casciu, il quale ha spiegato come l’obbiettivo primario di tutti i musei italiani dovrebbe essere quello di costruire il proprio catalogo Generale delle opere.

Marco Bona Castellotti ha tenuto a sottolineare il termine “Generale”, che sta a indicare la catalogazione dell’intero patrimonio del museo, e non solo una parte. Per questo, ammette Bona Castellotti, l’impegno profuso nel lavoro è stato asfissiante, anche se la trentina di studiosi chiamati a collaborare lo hanno fatto con grande puntualità, professionalità e, cosa più importante, in piena armonia, cosa non facile tra gli storici dell’arte.

In seguito è intervenuta la famosa storica e critica d’arte Mina Gregori, la più grande esperta d’arte lombarda in Italia, che ha affermato come il nuovo catalogo della Pinacoteca bresciana sia il migliore in circolazione a livello nazionale. Un complimento di non poco conto per chi ha lavorato a questo progetto.

Infine il sindaco Adriano Paroli, dopo i consueti ringraziamenti e complimenti, ha dichiarato che il comune di Brescia si impegnerà a inaugurare la Pinacoteca Tosio Martinengo, dopo i lavori di ristrutturazione, entro i primi mesi del 2013, insieme alla presentazione del secondo catalogo Generale dedicato ai dipinti dal XIII al XVI secolo. Uno sforzo non indifferente spetterà a tutte le autorità e ai professionisti chiamati a contribuire al progetto, in modo da ottemperare alla scadenza prefissata.

Il catalogo della Pinacoteca relativo ai dipinti del Sei e Settecento si può acquistare presso il bookshop del Museo di Santa Giulia al prezzo di 120 euro.