BRESCIA – Il Rotary Valtrompia ricorda Giacinto Prandelli prima della “Butterfly”

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E’ stato un omaggio alla cultura, all’arte e al bel canto con un’intera serata dedicata al tenore lumezzanese Giacinto Prandelli. Così il Rotary Club Valtrompia, ieri sera al Castello Malvezzi in città, ha voluto tenere viva la memoria di un artista che a pieno titolo si colloca tra i protagonisti del Novecento operistico a livello mondiale.

Prandelli nell'intervista di Egidio Bonomi

La serata, organizzata dal Rotary trumplino in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Lumezzane, è stata condotta da Roberta Pedrotti, critico musicale e regista teatrale.

Dopo i saluti del presidente Andrea Zanotti e dell’assessore e vice sindaco valgobbino Lucio Facchinetti, la serata si è snodata attraverso il racconto delle tappe che hanno segnato la lunga carriera artistica del tenore e del quale sono stati proposti alcuni estratti di un’intervista realizzata nel 2009 nella sua casa milanese dove Prandelli si era concesso alle domande del giornalista Egidio Bonomi e alla telecamera di Nino Cappello.

L’occasione rotariana è stata una sorta di anteprima che ha introdotto allo spettacolo lirico “Madama Butterfly” in programma il 14 giugno al teatro Odeon per la rassegna “Odeon Classic” e il secondo anniversario della scomparsa dell’artista bresciano. Sarà una “Butterfly” singolare quella che andrà in scena tra circa cinque mesi, interpretata da giovani e promettenti artisti. La voce registrata di Prandelli sarà presente creando una suggestiva presenza del tenore nell’opera pucciniana.