BRESCIA – Al Museo Diocesano l’Adorazione dei Magi

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Dal 17 dicembre al Museo Diocesano è esposto, fino all’11 marzo, il prezioso dipinto di Stefano di Giovanni, detto il “Sassetta”, l’ Adorazione dei Magi, eseguito nel 1435 circa. Il dipinto, proveniente dalla collezione Chigi Saracini, è oggi di proprietà della Banca Monti Paschi di Siena che ha reso possibile il prestito.

Adorazione dei Magi

Questa iniziativa dal titolo “Da Siena a Brescia” permetterà ai cittadini locali di poter godere di alcuni capolavori appartenenti al vasto patrimonio artistico toscano. Infatti, l’Adorazione dei Magi sarà solo la prima di una serie di opere che verranno ospitate periodicamente nel museo.

L’Adorazione dei Magi (cm 31×36,4) faceva parte di una pala d’altare, probabilmente di destinazione privata viste le ridotte dimensioni, che durante la fine dell’Ottocento fu divisa in diversi pezzi a causa dell’ipertrofico interesse per la pittura del Trecento e Quattrocento toscano da parte del mercato antiquario. Un frammento di tale paletta, precisamente quello superiore, è il Viaggio dei Magi conservato al Metropolitan Museum of art di New York.

Il Sassetta, legato a istanze tardogotiche, come si può notare dall’uso dell’oro, dai raffinati tessuti, dall’emergere dei volumi e dagli eleganti riflessi di luce, tenne presente, per la realizzazione della sua Adorazione dei Magi, la precedente e più famosa Pala Strozzi, dipinta da Gentile da Fabriano per la chiesa di Santa Trinità a Firenze nel 1423.

Questo influsso venne però mediato anche dalla rivoluzione prospettica portata da Masaccio, visibile nella ricerca di profondità spaziale del dipinto, alla quale il pittore senese non rimase insensibile. Inoltre nel periodo della mostra verranno organizzate due conferenze: “Sassetta e la pittura del Quattrocento a Siena” e “La fortuna dell’arte senese sul marcato antiquario internazionale nel corso del XX secolo”. Il Museo Diocesano è aperto tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.