BRESCIA – A2A e Confartigianato: conciliazione su energia e Gas

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Dall’1 gennaio è partita la sperimentazione della procedura di conciliazione volontaria siglata tra A2A e le associazioni di imprese. Confartigianato ha aderito all’iniziativa attivando la conciliazione per i propri associati.

Potranno essere oggetto di Conciliazione le questioni relative a:

•gestione della riduzione della potenza o sospensione della fornitura per contestata morosità del Cliente;

•fatture di importi elevati ed anomalie rispetto alla media degli importi fatturati al Cliente entro gli ultimi due anni;

•ricostruzione dei consumi da accertato malfunzionamento del contatore, ossia in assenza di verifica metrica del contatore;

•consumi presenti in acconto elevati ed anomali rispetto alla media dei consumi;

•gestione della rateizzazione per bollette particolarmente elevate, anche se non di conguaglio;

•gestione della rateizzazione e dei rimborsi per bollette di conguaglio;

•rifatturazioni, ossia gestione della rateizzazione e dei rimborsi in seguito al ricalcolo di fatture errate;

•doppia fatturazione.

La conciliazione può avere inizio dopo che l’impresa, anche tramite Confartigianato, avrà aperto un reclamo scritto attraverso gli appositi canali (casella postale, fax o mail) e ritenga non soddisfacente la risposta ricevuta o comunque non riceva risposta entro quaranta giorni lavorativi dall’invio del reclamo.