VILLA CARCINA – Stop dei certificati alla PA

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Dallo scorso 1 gennaio è in vigore la nuova normativa di semplificazione in materia di certificazioni, valida per le pubbliche amministrazioni, prevista dall’art. 15 della L. 183 dello scorso 12 dicembre (la c.d. Legge di Stabilità 2012). Tale normativa impone alle pubbliche amministrazioni di accettare dagli utenti solo dichiarazioni sostitutive di certificazioni.

Come stabilito anche dalla Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione e della Semplificazione n. 14 del 22 dicembre scorso, infatti, gli enti pubblici, così come i gestori di servizi pubblici, non possono più richiedere agli utenti alcun tipo di certificazione che contenga informazioni in possesso di un altro ufficio pubblico. Il cittadino al quale un ente pubblico richiede, ad esempio, un semplice stato di famiglia, non deve più richiedere personalmente tale documento ma potrà semplicemente produrre una dichiarazione sostitutiva nella quale siano specificate le informazioni necessarie.

Spetta invece allo stesso ente, pena la violazione dei doveri di ufficio, l’accertamento delle informazioni contenute nell’autocertificazione entro 30 giorni. Un’altra novità, inoltre, riguarda la nuova dicitura che deve comparire obbligatoriamente nei certificati rilasciati dal 1 gennaio 2012, che cita: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica amministrazione od ai privati gestori di pubblici servizi”. I modelli di autocertificazione sono disponibili sia in forma cartacea presso gli uffici anagrafici, che in formato elettronico, sul sito internet del Comune.