ANFO – Il laboratorio Seccamani e i restauri a San Antonio Abate

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Particolare della Crocifissione

Lo scorso anno, il 2011, ha regalato al Comune valsabbino nuova vita agli affreschi della Chiesetta montana di San Antonio Abate, situata sul confine con Bagolino.

Chiesa di San Antonio Abate

Grazie all’aiuto della parrocchia, della Fondazione Comunità Bresciana e del Comune è stato possibile eseguire i restauri.

Proprio oggi si festeggia la ricorrenza del Santo e la comunità potrà esibire i rinnovi degli affreschi del tardo Quattrocento.

I lavori sono stati affidati al laboratorio di Romeo Seccamani, che ha restaurato alcuni degli affreschi contenuti nella Chiesa.

San Antonio contiene delle opere importanti, realizzati nel panorama del Rinascimento bresciano, quando operavano artisti molto importanti e rinomati come il Foppa e il Moretto.

Sull’artista, autore delle opere si sa poco, ci sono delle somiglianze con le opere presenti nella Rocca di Anfo, e si crede che l’artista fosse appartenente alla scuola veronese, tale Liberale di Verona.

Tra le opere dei restauri, compaiono: una Crocifissione risalente al Trecento, situata sotto il tetto dal lato del campanile.

Nella volta compaiono gli Evangelisti e le storie del Santo a cui è intitolata la chiesa.