BRESCIA e LUMEZZANE – FN contro Equitalia: manichini impiccati davanti alle sedi

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E’ stato un gesto simbolico di protesta contro Equitalia quello messo in atto nella tarda mattinata di ieri, domenica, dal gruppo bresciano e valgobbino di Forza Nuova. Alcuni manichini impiccati sono stati messi davanti alle sedi dell’istituto di riscossione in via Cefalonia in città e in via Montegrappa a Lumezzane. Un episodio che succede poche settimane dopo i casi già registrati nel resto d’Italia, anche se in quelle circostanze erano stati i movimenti anarchici a rivendicare.

Manichini alla sede di Lumezzane

“Questi vogliono simboleggiare i casi, sempre più frequenti, di gesti estremi da parte soprattutto di lavoratori e piccoli imprenditori anche nella nostra regione – dice un comunicato – che hanno perso il proprio posto o chiuso la propria azienda non riuscendo a risolvere le proprie pendenze tributarie se non entrando nel criminale turbine dello strozzinaggio, bancario e non. Tanti imprenditori bresciani sono tutt’ora creditori nei confronti della Pubblica Amministrazione e aspettano da anni la regolarizzazione delle loro posizioni, ma nel frattempo lo Stato stesso, attraverso l’agenzia di riscossione, richiede pagamenti immediati dei debiti aggravandoli di interessi usurai: il classico cane che si morde la coda!

In Italia, da alcune settimane, assistiamo ad una incredibile impennata di attentati e atti intimidatori contro le sedi di questo ente – continua il comunicato – azioni che necessitano di una attenta e approfondita analisi da ricondurre anche nell’atteggiamento arrogante ed ipocrita della politica del palazzo che non perde tempo a condannare i gesti violenti ma non pensa lontanamente ad arginare l’onda usuraia di Equitalia. Le evidenti criticità del circuito del credito bancario, gli aumenti di cessazione attività ed il negativo trend occupazionale non hanno intaccato l’ingordigia dell’ente di proprietà dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate”.

Continua la nota: “Risulta quindi incontestabile il fatto che non sia più concepibile tenere in vita questo strumento, sputtanato sotto ogni punto di vista, e pertanto, si chiede la sua immediata chiusura ed il trasferimento di poteri nelle mani di amministrazioni locali e l’applicazione di una moratoria di un anno nei confronti di quei piccoli debitori vessati da questa usura di Stato. Forza Nuova non cesserà la sua offensiva nei confronti di Equitalia fino a quando perdurerà questo stato di cose e nel frattempo sta preparando una petizione regionale che presenti una soluzione riscossiva alternativa”. E per mettere in evidenza lo stato d’animo del partito sono stati affissi alcuni cartelli sulle sedi: “Impiccato per mani di Equitalia”, “Ucciso una rata alla volta” e altri.